Romano si erge a giudice 02/08/2010
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Egregio dr Romano,
la sua pubblicazione della lettera del dr. Giuseppe Casarini pecca, almeno,
per due gravi colpe:
1- lei ha tagliato (come era forse una necessità) la lettera, ma lo ha fatto
in un modo che ne ha stravolto completamente il senso. Forse lei non era in
grado di rispondere al quesito del lettore, ma allora sarebbe stato più
corretto, da parte sua, non pubblicarla. Il lettore non le aveva affatto
posto il quesito che lei ha esposto ai lettori.
2- lei, nella sua conclusione, in quelle ultime parole di assoluzione del
Cardinale, si erge a giudice; mi permetta di chiederle in grazia di che cosa
lei si concede tale ruolo.
Distinti saluti

Emanuel Segre Amar