Esiste qualche anima candida, un sinistrorso, per dire, aduso a spaccare il capello in quattro, capace di immaginare cosa sarebbe successo se sotto inchiesta fosse incappata, nel suo paese, l'attrice israeliana Livaz Charhi e non l'attore egiziano in Egitto? "Xenofobi, razzisti, eredi di Adolfo, apartheit!"
Figuratevi che io, smaliziato, riesco perfino ad immaginare le reazioni scomposte di quel tal vice corrispondente RAI da Gerusalemme, ora mi sfugge persino il nome, forse perché troppo insignificante il personaggio.
Al contrario, ma questo non è un gioco di simulazione, devo assistere all'esclusione d'Israele dal "Forum Mediterraneo", mentre parteciperanno tutte le Satrapie bagnate da questo mare, dove il razzismo è di casa e il "Mein Kampf" pure e lo Stato s'identifica con la religione, un'oscenità oscurantista!.
Si dice che la colpa di tale decisione ricada sulla figlia di cotanto padre, "culo e camicia" con l'Al Capone palestinese.
Come in questi Paesi la Satrapia si eredita per diritto dinastico, anche nel nostro si va affermando sempre più di frequente la tendenza a perpetuare le dinastie politiche di padre (cotanto) in figlio/a (minus habens). Una disgrazia tra tante.
Bruno Basso
*************************************
e-mail inviata al Minsitro Franco Frattini franco.frattini@esteri.it
Sig. Ministro! E' urgente e IMPROROGABILE mettere la DEGNA erede dell'indegno padre nella condizione di NON nuocere... E' un oltraggio al comune senso del pudore avere una di nome Stefania Craxi quale suo sottosegretario agli Esteri... Questa sta diventando PEGGIO di Prodi e di D'Alema, di Cento e di Capanna, della Morgantini e della Lano!!!... La prego vivamente di fare qualcosa! Cordialmente (e mi perdoni per la perentorietà!...)