Il signor Diego Verdegiglio ha voluto scrivere a questa rubrica in difesa
della cantante Lia Origoni.
Io non ho alcuna ragione per impedire a chicchessia di prendere le difese
di chi desideri; tuttavia devo fare osservare al signor Verdegiglio che, se
nella sua difesa della anziana cantante alla quale è stato rimproverato di
aver cantato in Germania per le SS, si esprime con queste parole: ³lei
("ariana") saliva apposta sui mezzi pubblici riservati agli Ebrei, come
gesto di sfida e camminava apposta sui marciapiedi delle città tedesche
riservati agli Ebrei", parte nel suo ragionamento da due gravi errori: non
esistevano, né in Italia né in Germania, mezzi pubblici riservati agli
ebrei, e non esistevano in Germania marciapiedi riservati agli ebrei.
Da questo consegue che, se i presupposti della difesa della cantante sono
falsi, anche tutto il ragionamento che ne discende è falso.
Ciò è, a mio parere, importante per i lettori di IC che quindi potranno
ritenere che forse non sia esatto neppure il resto, quando ad esempio si
scrive che la signora Origoni ³detestava le idee e gli atteggiamenti² e
quando si vantano presunte meritorie prese di posizione.
Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti
Segue la firma