Riportiamo dall'UNITA' di oggi, 05/02/2010, a pag. 31, l'articolo di Umberto De Giovannangeli dal titolo " Gaza come la Shoah. La stampa israeliana punta il dito sul cavaliere bifronte ". Pubblichiamo il comunicasto stampa di Don Nandino Capovilla, coordinatore nazionaledi Pax Christi dal titolo " Liquidazione totale ". Ecco i due pezzi, preceduti dai nostri commenti:
Pax Christi- Don Nandino Capovilla : " Liquidazione totale "
Un comunicato zeppo di menzogne e propaganda anti israeliana. Israele è uno Stato democratico, l'unico in Medio Oriente.
Che cosa ne pensa di questo comunicato la Chiesa ?
Pax Christi ne rappresenta una buona parte. Questo sarebbe un segnale della volontà della Chiesa di dialogare con gli ebrei?
Ecco il pezzo:

Pax Christi
Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha attuato ieri una liquidazione totale delle speranze di pace in Terra Santa. Una pesantissima banalizzazione del processo di pace e un'irrisione delle Nazioni Unite che rischiano di trascinare l'Italia fuori dal consesso dei Paesi e delle Istituzioni internazionali che tessono da anni il faticoso cammino della pace.
Affermando che è stato giusto il massacro su Gaza, ha liquidato il lavoro prezioso e oggettivo svolto dalle Nazioni Unite nel monitorare un inaudito massacro di civili, la distruzione di migliaia di case, scuole, ospedali attraverso l'uso di armi illegali. Possiamo ancora ritenerci parte degli organismi internazionali, in primis dell'Onu?
Asserendo di 'non aver visto' il Muro dell'apartheid che circonda Betlemme, ha vergognosamente liquidato il pronunciamento fatto nel 2004 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ne ha condannato la costruzione evidenziandone le terribili conseguenze umanitarie. Può il Presidente del Consiglio arrivare a un livello così insopportabile di irresponsabilità?
Definendo più volte Israele come “Stato ebraico, libero e democratico”, ha liquidato quel milione e duecentomila cittadini dello Stato d'Israele, che ebrei non sono, e che vedono ogni giorno calpestati i loro diritti. Come proclamarsi insistentemente “amici di Israele” quando non lo si esorta ad essere veramente uno stato democratico?
Identificando come antisemita chiunque si opponga alla politica di occupazione, di umiliazione e di disprezzo di qualsiasi Risoluzione Onu da parte dello Stato d'Israele, ha liquidato e denigrato le sofferenze patite da migliaia e migliaia di palestinesi, in spregio a quanti, israeliani, palestinesi, uomini e donne di ogni Paese, si battono insieme alla ricerca di una pace giusta, fondata sul rispetto delle leggi internazionali.
Davvero non ci possono essere i saldi della pace.
Non si può raggiungere la meta della riconciliazione tra i popoli svendendo sul mercato una “pace economica”, la “pace del benessere”.
Don Nandino Capovilla
Coordinatore Nazionale di Pax Christi
L'UNITA' - Umberto De Giovannangeli : " Gaza come la Shoah. La stampa israeliana punta il dito sul cavaliere bifronte "
All'UNITA' non tollerano che il viaggio di Berlusconi in Israele sia stato un successo. Per questo motivo Udg pubblica un articolo con tutte le dichiarazioni contrarie al premier. Il titolo è sbagliato. Come si può leggere nell'articolo, solo Maariv ha criticato Berlusconi per alcune sue dichiarazioni.
Il comunicato diffuso da Don Capovilla (lo stesso che abbiamo pubblicato e criticato in questa pagina) contro Israele e Berlusconi è stato in buona parte ripreso da Udg. Nell'articolo sono riportate anche le dichiarazioni di Flavio Lotti, un altro professionista dell'odio contro Israele. Lotti dichiara : "questa scelta provocherà gravi danni anche al nostro Paese -prosegue Lotti - è contraria al nostro interesse nazionale e all’interesse dell’Europa, espone i cittadini italiani a nuovi inutili rischi, riduce drammaticamente la nostra credibilità, indebolisce la Ue, colpisce le forze di pace che operano tra molte difficoltà in Israele e in Palestina, ci allontana dai Paesi arabi moderati e indebolisce la loro proposta di pace. ci isola da tutti coloro che nel mondostanno cercando di costruire la pace in Medio Oriente ". Uno scenario da apocalisse. Quali sarebbero i Paesi arabi moderati dai quali ci saremmo allontanati? Forse Lotti non se n'è accorto, ma l'unico Paese arabo ad aver criticato Berlusconi è l'Iran. Se l'Ue è debole la responsabilità è dei campanilismi degli Stati che la compongono, incapaci di essere d'accordo su qualunque questione, nemmeno sulla difesa dell'unica democrazia mediorientale.
Interessante l'accenno ai rischi ai quali i cittadini italiani sarebbero esposti. Quindi, secondo Lotti, è meglio appoggiare i terroristi di Hamas, Hezbollah, Siria, Iran per evitare ipotetici attentati in Italia? Ma la sofferenza dei palestinesi non è il vero motivo della solidarietà dei pacifisti?
L'articolo di conclude con le dichiarazioni di Shulamit Aloni, fondatrice di “PeaceNow” : " Non considero “amici” d’Israele coloro che tendono a giustificare ogni nefandezza compiuta da chi governa Israele. Berlusconi ha ecceduto in tal senso ". Questo dovrebbe convincere il lettore che Berlusconi ha torto e che anche Israele sbaglia a difendersi...se lo dice un'israeliana, di Peace Now per giunta, sarà vero, no?
La solita propaganda dell'Unità. E' troppo difficile ammettere il successo del nostro governo perchè non piace alla sinistra. Ma se ci fosse stato il tanto decantato D'Alema, avremmo letto solo elogi, senza dubbio.A parte il fatto che non avrebbe mai detto e fatto come Berlusconi.
Ecco l'articolo:

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