Daniel Blatman
Le marce della morte
Rizzoli
Tra l'estate del 1944 e la primavera del 1945 migliaia di deportati, incalzati dai loro aguzzini, sono costretti a evacuare i campi di sterminio: con l’avanzata dell’Armata rossa e l’arrivo delle forze alleate è urgente cancellare le tracce. Un esodo in condizioni disperate che passerà alla storia come "le marce della morte" e che lo storico Daniel Blatman ricostruisce con grande perizia avvalendosi di documenti, ascoltando le voci dei sopravvissuti e allargando l'indagine anche alla temperie culturale e sociale in cui avvenne l'evacuazione. Tra i molti studi sull'Olocausto, nessuno aveva ancora approfondito questo aspetto meno conosciuto: l'ultimo tentativo di liquidare i nemici della "razza ariana" e gli avversari politici prima della sconfitta definitiva.