Abbiamo ricevuto questa mail, insieme ad altre, di apprezzamento per le Cartoline da Eurabia. La pubblichiamo con la risposta di Ugo Volli.
vorrei complimentarmi davvero con ugo volli, non solo per le sue spassosissime cartoline eurarabe, che leggo con interesse e che mi hanno fatto cambiare in parte opinione sul multiculturalismo europeo, ma soprattutto per il suo strepitoso pezzo su "le radici di eurabia anche fuori dall'europa" in cui con una lucidità eccezionale descrive quella che è a mio avviso una delle minacce interne più gravi per lo stato di Israele, ossia la crescita (per numero e potere) di quei religiosi che non credono nello stato, non lo ritengono legittimo, negano i suoi valori e presupposti e si sentono intoccabile. questi gruppi sono stati sempre tollerati e spesso incoraggiati dallo stato, in un ottica che a me appare suicida e che, finalmente, nell'articolo di volli appare desritta nella sua vera portata.
ancora tanti complimenti a ugo volli per aver suonato un campanello d'allarme! Pollicino