Su LIBERAL di oggi, 23/05/2009, un articolo di Michael Sfaradi su Ilan Pappe, cacciato per scarsa professionalità da molte univerità israeliane, finito in Inghilterra, a Exeter, da dove guida la propaganda contro Israele. Ecco l'articolo:
Dopo aver pazientemente ascoltato questo squallido soggetto ho preso la parola e gli ho chiesto se secondo il suo metro di giudizio la definizione "pulizia etnica" potesse essere usata anche per definire la scomparsa quasi totale delle fiorenti comunità ebraiche di Marocco, Algeria, Tunisia, Libia, Iraq, Siria ed Egitto. La risposta è stata che gli ebrei di queste nazioni hanno deciso spo ntaneamente, visto che erano diventati sionisti, di lasciare quelle nazioni per andare in Israele. Le uccisioni, i roghi delle sinagoghe, la confisca della totalità dei loro beni e la cacciata della minoranza ebraica da tutto il nord africa e dal medio oriente arabo è stata cancellata e non fa più parte del libro di storia del "Prof" Pappe. Ho poi domandato come mai, dopo la persecuzione nei confronti degli arabi, in Israele viva una comunità arabo-israeliana che conta più di un milione e cinquecentomila anime che godono del livello di vita più alto della regione e come si spiega che l'unica stampa in lingua araba al mondo non sottoposta a censura sia proprio quella israeliana; su questo non ho avuto risposta. Tutto ciò dovrebbe far riflettere chi organizza questo tipo di incontri e far si che quando si ospitano personaggi di questo tipo, Pappe non è il solo, ci sia un serio e preparato contraddittorio che metta un freno alle deliranti farneticazioni e che possa svergognare queste falsità che a furia di essere ripetute diventano delle acquisite verità.