Riportiamo da LIBERO di oggi, 29/04/2009, l'articolo dal titolo " Vende la terra ai coloni ebrei. Sarà impiccato ". Dal MANIFESTO, a pag. 10, l'articolo di Michele Giorgio dal titolo " Un palco sul muro per accogliere il Papa" preceduto da un nostro commento. Ecco gli articoli:
LIBERO - " Vende la terra ai coloni ebrei. Sarà impiccato "
Questo sarebbe l'interlocutore per Israele? Abu Mazen non riconosce Israele come Stato ebraico e impicca un civile palestinese perchè ha venduto un pezzetto di terra ad un israeliano. Ecco l'articolo:
Un tribunale militare dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) ha condannato a morte per impiccagione un uomo di Hebron accusato d’aver venduto un lotto di terra, nel territorio della Cisgiordania, a coloni israeliani. Lo riferisce l’agenzia palestinese Maan, sottolineando che si tratta della prima sentenza capitale emessa dagli organi giudiziari dell’Anp per un caso del genere. Il verdetto, destinato ad attirare le critiche di attivisti dei diritti umani locali e stranieri, è stato pronunciato da un tribunale militare speciale, che ha giudicato l’imputato colpevole di alto tradimento. A leggere il dispositivo è stato il presidente della Corte, Abdul-Karim Al-Masri, un generale delle forze di sicurezza dell’Anp, affiancato da due altri giudici e dinanzi ai rappresentanti della pubblica accusa e della difesa. La Maan non menziona invece la presenza del condannato che a quanto pare risulta contumace. Il procedimento è durato appena una settimana, dopo che le autorità di Ramallah avevano formalizzato a metà aprile la decisione d’avviare severe indagini contro tutti «i collaborazionisti» che si fossero prestati a cedere terre agli israeliani. L’Anp ha rialzato di recente i toni della polemica contro gli insediamenti ebraici in territorio palestinese - considerati illegittimi anche dalla comunità internazionale - denunciandone il mancato ritiro e, anzi, la tendenza a un ulteriore rafforzamento a dispetto degli accordi di pace degli anni passati. Il ricorso al codice militare di guerra e la condanna a morte per la vendita d’un appezzamento rappresentano tuttavia un fatto inedito da quando l’Autorità palestinese è presieduta dal moderato Abu Mazen (Mahmud Abbas) e un elemento di radicalizzazione che preoccupa diversi osservatori indipendenti.
Il MANIFESTO - Michele Giorgio: " Un palco sul muro per accogliere il Papa"
Michele Giorgio si scaglia contro Israele perchè ha vietato la costruzione di un palco a ridosso della barriera difensiva in Cisgiordania.
Nella sua invettiva dà spazio solo al punto di vista palestinese e tralascia quello israeliano. La barriera è controllata militarmente. E', perciò, normale che non si possa costruire nulla nelle sue vicinanze
Come al solito, al MANIFESTO non interessa l'informazione, ma la propaganda antiisraeliana. Ecco l'articolo:
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