Se gli assassini diventano martiri 11/12/2008
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Una lettera inviata a La REPUBBLICA:

Sono scandalizzata dall'uso delle parole  che  il vs. sedicente  giornalista usa per raccontare l'attacco a Mumbai . Nell'articolo i terroristi, che mai vengono chiamati con questo nome, vengono definiti "MARTIRI" per ben 9 volte, due volte "SQUADRE", 1 volta"COMMANDO". A parte l'impostazione da film , è del tutto assente l'ideologia criminale jiadista che aveva come fine l'uccisione indiscriminata di occidentali e ancor più l'uccisione dopo tortura di ebrei. Ebrei che vivevano lì aiutando chiunque bussasse alla loro porta.
lettera firmata