Ricordo male o il Romano fu rimosso dalla sua sede di Mosca perché continuava a descrivere, dalla sua posizione di osservatore privilegiato, al Governo italiano dell’epoca la “perestroika” come un fenomeno di nessuna importanza, destinato ad esaurirsi nel tempo e a non lasciare traccia nella società civile e politica dell’Unione Sovietica?
Anche quella era una spiegazione interessante e plausibile.
Graniticamente coerente il nostro (ex) Ambasciatore Romano!
Giorgio Bertoldi