Il "disponibilissimo" Ahmadinejad 06/06/2008
Autore:

A Giuseppe Cassini dell' UNITA':

Lei ha scritto ieri, cito testualmente:
"Ahmadinejad è qui a Roma, disponibilissimo a discutere con noi, senza pre-condizioni. 

La sua presenza è un dono inaspettato".
Evidentemente non ha ascoltato, o ha finto di non capire, quanto anche a Roma il capo
pasdaran ha dichiarato.
Ma anche, ed è per lei colpa di gravità eccezionale, ha sciaguratamente dimenticato qual
che è successo, e succede regolarmente, anche ai suoi colleghi. Gliene cito solo due:
Zhara Kazemi
Reza Alijani
Non vi è disonore maggiore, per chi scrive sui quotidiani, che perseguire solo le ragioni
del proprio credo politico, senza attenzione per la morale
lettera firmata