Un'incredibile notizia dalla Gran Bretagna, paese nel quale la più pericolosa propaganda d'odio avviene, come nel resto d'Europa, nelle moschee fondamentaliste, ma che, piuttosto che affrontare i veri problemi, preferisce fermare alla frontiera un politico israeliano ritenuto troppo "falco".
Divieto di entrare in Gran Bretagna per Moshe Feiglin, falco del partito conservatore israeliano «Likud».
Il bando è stato motivato con la volontà di evitare «propaganda di opinioni» potenzialmente generatrici di «odio e violenza tra le comunità britanniche».
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