Esclusi dalle liste del Pd Peppino Caldarola e Umberto Ranieri
"Appuntamento a Gerusalemme" denuncia: pagano "la riflessione critica sui rapporti tra sinistra e Israele
Testata: Corriere della Sera
Data: 05/03/2008
Pagina: 12
Autore: la redazione
Titolo: Proteste per Caldarola e Ranieri «Esclusi perché vicini a Israele»

Dal CORRIERE della SERA del 5 marzo 2008:

ROMA — «Siamo indignati e delusissimi, temiamo che tornino nella sinistra i pregiudizi su Israele». Così le due portavoce di Appuntamento a Gerusalemme, Anita Friedman e Anna Borioni, protestano per l'esclusione dalle liste del Pd di Peppino Caldarola e Umberto Ranieri.
«Soprattutto Caldarola, che è presidente dell'associazione interparlamentare amici di Israele e non ha raggiunto i tre mandati — spiegano —, non è stato candidato perché D'Alema gli fa pagare cara la riflessione critica sui rapporti tra sinistra e Israele. Anche Ranieri si è molto esposto, e viene sostituito da gente insignificante».

Per inviare una e-mail alla redazione del Corriere della Sera cliccare sul link sottostante

lettere@corriere.it