Curzio Malaparte avra´ avuto anche il merito di denunciare le stragi antisemite, ma dopo la guerra, non prima!
Sara´ stato anche una buona penna, ma con quella stessa penna ha contribuito a fomentare l´odio razziale e il clima di delazioni e di terrore nell´Italia fascista.
E´ bene leggersi le infamie contro gli ebrei che i cosiddetti intellettuali, incluso lui ed altri come Paolo Monelli, scrivevano sul Corriere della Sera, che non riporto per decenza, per non provare un senso di vergogna. Ma loro non si sono mai vergognati, pronti a saltare sul carro dei vincitori!
Io stessa dopo molti anni ho riletto Kaputt, ma devo dire che non sono riuscita ad arrivare al termine per il forte disinganno...
Quella penna che ha usato e´ stata anche un´arma micidiale di propaganda nazifascista che ha generato morte, la morte di quanti partirono e non fecero piu´ ritorno. Se lui stesso, gli altri intellettuali e gli uomini di potere fossero stati piu´ integri e se si fossero opposti a quell´abietto regime, forse la Storia avrebbe avuto un altro corso.
Ben altri scrittori sono riusciti meglio di lui a denunciare i crimini
Non mi si venga a dire poi, che Malaparte, a suo merito avrebbe informato Mussolini e il Nunzio Apostolico a Berlino della strage di Jassy, perche´, vero o non vero,non cambia di un millimetro il giudizio morale su di lui- quell´articolo che ha scritto subito dopo l´eccidio lo testimonia- Eppoi non mi risulta che Mussolini e il Nunzio Apostolico abbiano fatto alcunche´per fermare il corso degli eventi.
Penso, invece, che il caso Malaparte ponga un interrogativo etico su quello che dovrebbe essere il ruolo dell´intellettuale nella societa´d´oggi. E´ il ruolo di Fiamma Nirenstein, di Magdi Allam, di Aya Hirsi Ali´ e di altri, questi sono i veri intellettuali che rischiano la loro vita e sono nel mirino di fanatici fondamentalisti, avverso gli altri "intellettuali"-ottime penne- che attizzano in un clima di crescente tensione, l´odio antico anche se sanno che non si chetera´se non dopo aver fatto altre vittime.
Piera Prister Bracaglia Morante