Alla vigilia di Rosh HaShanah (capodanno ebraico), Israele conta 10.305.000 abitanti, per il 21,7% cittadini arabi. La popolazione è cresciuta dell’1,2% rispetto a un anno fa
Articoli del Times of Israel e del Jerusalem Post
Testata: israele.net
Data: 12/09/2026
Pagina: 1
Autore: Times of Israel, Jerusalem Post
Titolo: Alla vigilia di Rosh HaShanah (capodanno ebraico), Israele conta 10.305.000 abitanti, per il 21,7% cittadini arabi. La popolazione è cresciuta dell’1,2% rispetto a un anno fa

Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la traduzione di un articolo del Times of Israel e di un articolo del Jerusalem Post dal titolo: "Alla vigilia di Rosh HaShanah (capodanno ebraico), Israele conta 10.305.000 abitanti, per il 21,7% cittadini arabi. La popolazione è cresciuta dell’1,2% rispetto a un anno fa, nonostante un saldo negativo fra immigrati ed emigrati di 8.000 persone. Gli ebrei in Israele sono oggi 7.828.000, pari a poco meno della metà (46%) della popolazione ebraica mondiale"

 

Israele: 10.305.000 abitanti, per il 21,7% cittadini arabi

La popolazione di Israele si attesta oggi a circa 10.305.000 abitanti.

Lo ha reso noto mercoledì l’Ufficio Centrale di Statistica, diffondendo dati aggiornati in occasione di Rosh HaShanah, il capodanno ebraico, che inizia venerdì sera.

Il totale comprende: 7.828.000 cittadini ebrei e persone classificate come “altre comunità” (pari al 78,3% degli israeliani), 2.173.000 cittadini arabi (pari al 21,7%) e 304.000 cittadini stranieri stabilmente residenti nel Paese.

Nel corso dell’ultimo anno ebraico, in Israele sono nati 182.000 bambini e sono decedute 50.000 persone. Nel corso dell’anno la popolazione israeliana è aumentata di 124.000 unità, registrando una crescita dell’1,2%.

I flussi migratori, tuttavia, hanno fatto registrate un saldo complessivamente negativo fra immigrati ed emigrati di circa 8.000 unità.

La popolazione di Israele in cifre alla vigilia di Rosh HaShanah (clicca per ingrandire)

In dettaglio, nel corso dell’anno si sono stabiliti in Israele circa 24.000 nuovi immigrati, altri 4.000 sono arrivati nell’ambito di ricongiungimenti familiari (quando un cittadino israeliano richiede la cittadinanza per il coniuge o il figlio non israeliano) e sono rimpatriati circa 21.000 israeliani che risiedevano all’estero. Nello stesso periodo, tuttavia, 57.000 israeliani si sono trasferiti all’estero.

In Israele si continua a registrate un tasso di fertilità relativamente elevato, pari a 2,88 figli per donna (rispetto a una media dei paesi OCSE di 1,41 figli per donna).

L’aspettativa di vita media in Israele è di 81,4 anni per gli uomini e 85,9 per le donne.

Dalla fondazione dello Stato nel 1948, sono immigrate in Israele 3,51 milioni di persone.

Tra i cittadini ebrei d’Israele, la quota maggiore (36,9%) si definisce non religioso, mentre un altro 21,8% si considera tradizionalista ma non molto religioso. I religiosi di orientamento tradizionale costituiscono un ulteriore 21,8%, seguiti dagli ortodossi (12,4%) e dagli ultra-ortodossi (11,5%).

L’Ufficio Centrale di Statistica riferisce inoltre che, al 1° gennaio 2026 nel mondo si contavano in tutto 15,9 milioni di ebrei, di cui poco meno della metà (il 46%) risiede in Israele.

(Da: Times of Israel, Jerusalem Post, 10.9.26)

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