Chi sta soffocando la voce di Israele?
Commento di Michelle Mazel
Testata: Informazione Corretta
Data: 06/06/2026
Pagina: 1
Autore: Michelle Mazel
Titolo: Chi sta soffocando la voce di Israele?

Chi sta soffocando la voce di Israele?

Commento di Michelle Mazel

(Traduzione di Yehudit Weisz)

https://www.dreuz.com/2026/06/qui-etouffe-la-voix-disrael-328695.html

 

Michelle Mazel

Perché la voce di Israele non viene ascoltata? Questa è la domanda che fanno e che si pongono molti amici dello Stato ebraico. Dimenticano che non c'è nessuno più sordo di chi non vuole sentire. Naturalmente persiste la vecchia corrente sotterranea di antisemitismo risalente a un'epoca in cui la Palestina veniva ancora chiamata la terra degli ebrei. I pogrom in Russia, in Polonia e altrove. Le accuse di omicidio rituale. Ma tutto ciò appartiene al passato, potreste dire. Nell'era di internet e dei social media, Israele ha i mezzi per difendersi. Ne siete proprio sicuri? Ascoltate. Le atrocità perpetrate dai terroristi di Hamas – con una ferocia che supera le peggiori aberrazioni del breve califfato islamico – trasmesse in diretta dai loro perpetratori, sono disponibili online e sono state ampiamente condivise. È dunque con piena consapevolezza dei fatti che in Inghilterra, la presidente dell'Oxford Union, Arwa Elrayess, ha appena dichiarato, secondo il Daily Telegraph, che Hamas un giorno sarà “acclamato come un eroe” e ha definito gli attacchi del 7 ottobre 2023 “proporzionati.”  I membri dell’ associazione di dibattito da lei presieduta, non hanno (ancora?) reagito. Lei è tuttora al suo posto. Va sottolineato che l'Oxford Union Society, comunemente nota come Oxford Union, è un’associazione di dibattito con sede nella città inglese di Oxford, i cui membri provengono principalmente dall'Università di Oxford, ma questa società è indipendente da essa. Fondata nel 1823, è una delle più antiche associazioni studentesche britanniche e una delle più prestigiose al mondo. Dobbiamo ammetterlo: quello che vediamo oggi è il risultato di decenni di lavaggio del cervello. Una dopo l'altra, le università occidentali hanno ceduto al richiamo del denaro derivante dal petrolio e dell'emirato del Qatar, e hanno lasciato entrare i lupi nell'ovile. Il Qatar, un piccolo emirato ma il principale organo di controllo dei Fratelli Musulmani, possiede il loro organo di informazione, il canale Al Jazeera, che fornisce supporto ad Hamas e ad altri movimenti terroristici. Grazie a generose donazioni, si è moltiplicato il numero di cattedre che incoraggiano lo studio dell'Islam e del Medio Oriente, dal punto di vista dei nuovi benefattori. I cosiddetti viaggi di scoperta venivano organizzati non solo per gli insegnanti, ma anche per gli studenti più promettenti. Seguirono anche generose borse di studio. Contemporaneamente, studi accademici, tesi di dottorato e articoli di stampa stavano sviluppando una narrazione alternativa secondo la quale l'ebraismo e gli ebrei non avevano alcun legame con il Monte del Tempio e la Terra d'Israele. Le numerose risoluzioni dell'UNESCO in tal senso costituiscono un esempio lampante. Questo discorso metteva in discussione la legittimità dello Stato ebraico e promuoveva il mito di una “Palestina storica” ​​che non è mai esistita, trasformando gli ebrei che tornavano nella terra dei loro antenati in coloni che usurpavano la terra altrui.                   Lungi dall'essere terroristi, i palestinesi venivano presentati come eroici combattenti della resistenza. Israele aveva i mezzi per difendersi meglio? Non è affatto sicuro.

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