Riprendiamo da LIBERO di oggi, 14/04/2026, a pag. 1/6, l'analisi di Maurizio Stefanini dal titolo "Partito il blocco navale Usa: «Ora Teheran vuole trattare»"
Maurizio Stefanini
È entrato in vigore alle 16, ora italiana, il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Donald Trump. Le forze armate Usa non hanno confermato ufficialmente l’entrata in vigore, mail Centcom, il Comando combattente unificato delle forze armate degli Stati Uniti, un’ora prima ha dichiarato che sarebbe scattato all’orario annunciata da Trump. «Il blocco sarà applicato in modo imparziale nei confronti delle navi di tutte le nazioni che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane, inclusi tutti i porti iraniani situati nel Golfo Arabico e nel Golfo dell’Oman». Ma in effetti secondo il Lloyd’s List, quotidiano specializzato nelle notizie relative alla navigazione, il blocco era di fatto già iniziato dopo le parole di Trump. «Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz si è nuovamente bloccato dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’avvio di un blocco navale a seguito del fallimento dei negoziati con i funzionari iraniani, ha scritto. «Prima dell’annuncio del blocco», si legge in un articolo, «il traffico marittimo attraverso lo stretto era continuato, seppur a livelli ridotti, anche domenica. Sabato si era registrato un leggero aumento del transito di petroliere, in quanto le compagnie di navigazione si preparavano a mettere a rischio il provvisorio accordo di cessate il fuoco per far uscire alcune navi dal Golfo Persico. In seguito all’annuncio del blocco navale da parte di Trump, tuttavia, tutto il traffico sembra essersi fermato e almeno due navi che sembravano dirette a uscire dallo stretto hanno fatto inversione di rotta». Secondo il Wall Street Journal, ci sono più di 15 navi americane a condurre l’operazione, tra le quali un cacciatorpediniere lanciamissili e svariate unità da guerra in grado di lanciare elicotteri a supporto delle operazioni di abbordaggio. «Se una qualsiasi delle “navi veloci” dovesse avvicinarsi anche solo lontanamente al nostro blocco, verrà immediatamente eliminata, utilizzando lo stesso metodo di eliminazione che impieghiamo contro gli spacciatori sulle imbarcazioni in mare: rapido e brutale», ha ulteriormente puntualizzato Donald Trump sul suo social Truth. Nella serata di ieri, però, la Bbc ha riferito di aver identificato quella che sembra essere la prima nave ad attraversare lo Stretto di Hormuz da quando gli Usa hanno imposto un blocco alle petroliere legate all’Iran e ai porti iraniani. Secondo i dati di tracciamento navale di Marine Traffic, la portacontainer Paya Lebar è diretta a Dubai, negli Emirati, dopo essere partita dall’India. Un’altra nave, la petroliera Rich Starry, ha invertito la rotta durante l’avvicinamento allo Stretto. Molte le reazioni negative alla scelta strategica del presidente americano, che cerca di far leva sugli ayatollah perché accettino una moratoria di vent’anni sull’arricchimento dell’uranio. La richiesta, pubblicata da Axios, sarebbe stata esplicitata a Islamabad nel fine settimana. Per ora Teheran ha risposto a Washington a muso duro: qualsiasi intervento militare di potenze straniere nella sicurezza dello stretto di Hormuz provocherebbe un’ulteriore escalation della crisi e dell'instabilità nella sicurezza energetica globale. Secondo Trump, invece: «Gli iraniani ci hanno chiamati e vorrebbero davvero raggiungere un accordo», ha dichiarato il presidente ai giornalisti a Washington. «L’Iran non avrà armi nucleari - ha ribadito Trump - loro non sono d’accordo su questo, ma sono sicuro che gli iraniani alla fine accetteranno». In Europa, il presidente francese Emmanuel Macron e il premier britannico Keir Starmer presiederanno in settimana la versione Medio Orientale del gruppo dei Volenterosi. «Insieme con il presidente Macron, convocherò questa settimana un vertice di leader per dare impulso agli sforzi internazionali» volti a porre fine al conflitto e a sbloccare l’importante rotta petrolifera, ha annunciato Starmer ai parlamentari della Camera dei Comuni.
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