La popolazione ebraica mondiale conta 15,8 milioni, una cifra tuttora inferiore a quella degli anni precedenti la Shoah
Articoli di media israeliani
Testata: israele.net
Data: 13/04/2026
Pagina: 1
Autore: Media israeliani
Titolo: La popolazione ebraica mondiale conta 15,8 milioni, una cifra tuttora inferiore a quella degli anni precedenti la Shoah.

Riprendiamo dal sito www.israele.net - diretto da Marco Paganoni - la traduzione di articoli israeliani dal titolo "La popolazione ebraica mondiale conta 15,8 milioni, una cifra tuttora inferiore a quella degli anni precedenti la Shoah. Attualmente in Israele vivono 111.000 sopravvissuti alla Shoah. Di questi, sono almeno 86 quelli uccisi il 7 ottobre e nella guerra che è seguita"

Shlomo Mansour, originario di Baghdad (Iraq), sopravvissuto al pogrom di Farhud del 1941, approdato in Israele all’età di 13 anni, fu tra i fondatori del kibbutz Kissufim. Il 7 ottobre 2023, a 85 anni, è stato rapito dalla sua abitazione nel kibbutz da terroristi palestinesi che lo hanno legato, trascinato a Gaza in pigiama e poco dopo assassinato. La sua salma è stata riportata in Israele nel marzo 2025

 

Secondo i dati pubblicati domenica dall’Ufficio Centrale di Statistica israeliano in vista di Yom HaShoah, la Giornata della Memoria che in Israele si commemora il 27 del mese di Nisan (corrispondente quest’anno al 14 aprile), la popolazione ebraica mondiale ammonta a 15,8 milioni di persone, una cifra che rimane ancora inferiore al totale degli ebrei nel mondo prima della Seconda Guerra Mondiale.

Di questi 15,8 milioni di ebrei, circa 7,2 milioni vivono in Israele, pari al 45% della popolazione ebraica mondiale, mentre circa 6,3 milioni, pari al 40% del totale, risiedono negli Stati Uniti. I due Paesi insieme ospitano circa l’85% degli ebrei di tutto il mondo.

A titolo di confronto, nel 1939, alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale, la popolazione ebraica mondiale era stimata a 16,6 milioni di persone, di cui solo 449.000 (circa il 3% del totale) vivevano in quello che sarebbe poi diventato lo Stato di Israele.

Oltre a Israele e Stati Uniti, comunità ebraiche sono presenti in svariati altri Paesi, sebbene in numero significativamente inferiore.

In Francia vivono circa 436.000 ebrei, in Canada 407.000, nel Regno Unito 315.000, in Argentina 168.000, in Germania 126.000, in Russia 120.000, in Australia 117.000 (in Italia gli ebrei sono circa 30mila, per la maggior parte concentrati nelle città di Roma e Milano ndr).

Rispetto ai dati pubblicati due anni fa, la popolazione ebraica è diminuita in diversi paesi. La Francia ha registrato un lieve calo, da 440.000 a 436.000 persone, mentre la Russia ha subìto una diminuzione più marcata, da 132.000 a 120.000, quasi il 10% in due anni.

Anche l’Argentina ha registrato una diminuzione, da 171.000 a 168.000. In controtendenza il Canada, che ha visto un aumento della presenza ebraica passando dai 398.000 del 2023 ai 407.000 dell’ultimo rapporto.

Secondo l’Ufficio Centrale di Statistica israeliano, attualmente vivono in Israele circa 111.000 sopravvissuti alla Shoah o vittime di persecuzioni antisemite subìte durante gli anni della Shoah.

Le donne rappresentano il 63% dei sopravvissuti, gli uomini il 37%.

Circa il 6% dei sopravvissuti che oggi vivono in Israele è immigrato prima della fondazione dello Stato, il 30,2% è arrivato durante la grande ondata migratoria tra il 1948 e il 1951, un altro 30,2% tra il 1952 e il 1989 e circa un terzo (il 33,6%) è immigrato dagli anni ’90 in poi, principalmente dai paesi dell’ex Unione Sovietica.

Circa il 37% dei sopravvissuti che oggi vivono in Israele è nato tra il 1939 e il 1945 e ha ora un’età compresa tra gli 80 e gli 85 anni. Circa il 35% ha un’età compresa tra gli 86 e gli 89 anni, circa il 28% ha 90 anni o più.

Il 95% dei sopravvissuti alla Shoah che oggi vivono in Israele abita in aree urbane, mentre solo il 5% risiede in comunità rurali, una distribuzione che rispecchia quella della popolazione generale del Paese.

Oggi circa 7.500 sopravvissuti risiedono a Haifa, 7.100 a Gerusalemme, 6.000 a Tel Aviv-Yafo, 5.500 ad Ashdod, 5.400 a Netanya, 4.700 a Petah Tikva e circa 4.600 sia a Beersheba che a Rishon Lezion.

Secondo quanto riportato da varie fonti, almeno 86 sopravvissuti alla Shoah sono stati uccisi negli attacchi del 7 ottobre 2023 e durante la guerra che ne è seguita.

(Da: YnetNews, israele.net, 12.4.26)

Per inviare a israele.net la propria opinione, cliccare sull'indirizzo sottostante

http://www.israele.net/scrivi-alla-redazione.htm