I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde
Lettere a Informazione Corretta
Testata: Informazione Corretta
Data: 06/04/2026
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde

2. Lettere

 

1. Un popolo che ama la vita

Gentilissima e carissima Deborah Fait, auguro a lei e ai suoi cari: Chagh Pesach Sameach. 

La Tora' dice: ricordati quando sei libero, la schiavitù egizia. Questa ammonizione, racchiude tutto il coraggio, tutte le sofferenze e l' importanza di voler vivere del popolo ebraico. Un popolo vessato  umiliato e perseguitato che ancora esiste, che ama la vita più di qualsiasi popolo al mondo. 

Continuerà ad esistere contro tutto e tutti. 

È l'essenza ebraica: incommensurabile. 

Shalom 

 

Alessandra Garagano

 

Cara Alessandra,

La ringrazio per gli auguri, Purtroppo quest'anno non abbiamo potuto festeggiare la Liberazione dal faraone come quasi sempre. Scrivo quasi sempre perché non è la prima volta che il nemico ci attacca proprio quando dovremmo ricordare le nostre tradizioni e la nostra storia. 

Pesach in tono minore quest'anno ma ugualmente in allegria per i nostri bambini. L'orecchio sempre attento agli avvisi telefonici che ci raccomandano di andare in rifugio. Quando arriva l'avviso i nostri bambini sono i primi a farsi seri e ad andare verso la camera della guerra o verso le scale chiamando i genitori. Sanno tutto ormai, sanno come comportarsi ma sanno anche che andrà tutto bene. Sono fiduciosi. Sta crescendo una generazione di giovani forti che, già in tenera età sono consapevoli che il nostro paese va difeso sempre.

Grazie ancora e a lei tanti auguri per la Pasqua, con tutto il cuore.

Debora Fait

 

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2.

Gentile Deborah

penso che la conosca , e se non la conosce , le suggerisco di

ascoltare la canzone '' BRING THEM HOME NOW '' cantata da

giovani israeliani che chiedono la liberazione degli ostaggi del 7 ottobre.

La canzone è molto bella e colpiscono molto le facce ed i sorrisi dei giovani che cantano.

Hanno l'espressione di chi vorrebbe solo vivere con un po' di tranquillità.

Ma c'è una parte di gente piena di odio che non glielo consente.

Cha strano mondo quello in cui viviamo. 

 

saluti Dante Dalessandro

 

Caro Dante,

Conosco molte versioni di "Bing Them Home" e ogni volta che le ascolto mi viene il solito nodo alla gola che non va né su né giù. La versione che preferisco e che fa rabbrividire è questa eseguita nell'anfiteatro di Cesarea da 1000 musicisti israeliani mentre i nostri fratelli e sorelle erano ancora nei tunnel di Hamas, affamati e terrorizzati.  https://www.youtube.com/watch?v=1aIyZnFbOu0

La pace tante anelata da  tutti gli israeliani potrà diventare realtà solamente quado i nostri nemici capiranno che Israele non vuole morire e non morirà.

Un cordiale shalom

Deborah Fait

 

takinut3@gmail.com