Per anni Israele ha sopportato: quando la pazienza finisce, il conto arriva sempre
Commento di Deborah Fait
Deborah Fait
Per anni Israele ha sopportato. Per decenni Israele ha vissuto sotto assedio. Non è un’espressione retorica: è la semplice descrizione della realtà.
A sud, nella Striscia di Gaza Hamas, finanziato dall'Iran, ha lanciato per anni razzi e mortai contro città e villaggi israeliani. A nord, nel Libano meridionale, l’esercito di Hezbollah, armato fino ai denti e finanziato dall’Iran, continua a colpire più volte al giorno con missili a grappolo le città israeliane. A est gli arabi viventi in Giudea e Samaria hanno attaccato Israele con il terrorismo quotidiano. Dietro tutto questo, l’ombra lunga e nera come la pece della Repubblica islamica guidata dal defunto ayatollah Ali Khamenei, ora ospite d'onore di Satana all'inferno, che da anni apertamente aveva auspicato la prossima distruzione dello Stato ebraico.
Nel frattempo, per tutti questi anni di guerre e terrorismo, dal 1948, Israele veniva invitato alla moderazione. Sempre.
Per anni e anni i razzi cadevano su Sderot, Ashkelon, Tel Aviv e il mondo ammoniva: Moderazione, Israele! Quando Hezbollah accumulava decine di migliaia di missili puntati su Haifa e Tel Aviv. Moderazione, Israele! Quando i tunnel del terrorismo venivano scavati sotto il confine per infiltrare miliziani e rapire civili, l'Occidente gridava: Israele, calme , pazienza, moderazione e, soprattutto, proporzione.
Moderazione mentre i bambini israeliani correvano nei rifugi.
Moderazione mentre i terroristi scavavano tunnel sotto il confine.
Moderazione mentre l’Iran prometteva di cancellare Israele dalla carta geografica.
Come se fosse normale per un Paese democratico vivere con i rifugi antiaerei aperti, i bambini addestrati a correre nei bunker e le sirene che suonano stridule ogni 10 minuti.
Non è cominciato ieri, la guerra degli arabi contro Israele è vecchia quanto l'esistenza dello Stato e ancora prima della sua fondazione moderna nel 1948.
Attentati, dirottamenti, massacri. Dal terrorismo di Yasser Arafat negli anni Settanta, alle ondate di attentati suicidi durante le intifade, fino alla militarizzazione totale di Gaza da parte di Hamas nel 2006.
Per anni lo Stato ebraico ha cercato di contenere la minaccia. Per anni ha tentato di parlare, di negoziare, di fare concessioni territoriali in cambio di una pace che gli arabi non volevano.
Ma l'Attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023 ha segnato una frattura definitiva. Una ferita aperta e cosparsa di sale. Quel Sabato Nero è stato lo spartiacque tra la pazienza esaurita e l'atrocità di una sofferenza disumana. Israele ha detto basta, definitivamente. Si dice che se una persona buona perde la pazienza allora è il caso di fare attenzione alla sua rabbia.
Il 7 Ottobre, Il più grande massacro di ebrei in un solo giorno dalla fine della Seconda guerra mondiale.
Eppure, incredibilmente, anche dopo quell’orrore qualcuno ha trovato il modo di dire a Israele cosa doveva fare.
Come doveva combattere.
Quanto doveva difendersi, con moderazione, naturalmente.
Come doveva usare la proporzionalità.
E poi manifestazioni violente, critiche, condanne, odio, ebrei aggrediti. È il paradosso: lo Stato che ha subito il massacro viene processato, mentre chi lo ha compiuto viene trasformato in vittima.
Quell’attacco feroce del 7 Ottobre, che ha dato inizio a tutto, anche alla guerra attuale contro l'Iran, non è stato solo un atto terroristico barbaro.
È stato un tentativo deliberato di spezzare Israele, di terrorizzare la sua popolazione, di dimostrare che lo Stato ebraico può essere colpito al cuore.
Ecco perché la risposta israeliana è stata la guerra!
Una guerra fatta con dolore, con strazio, con rabbia. Non ci avete distrutti moralmente. Basta, non dovete più ammazzarci. Basta! Adesso facciamo sul serio e pagherete per tutto quello che ci avete fatto passare, per tutti i terroristi che l'Iran ha finanziato per distruggerci, per tutti i bambini che sono bruciati vivi e fatti a pezzi. Per tutte le famiglie distrutte, per tutti i giovani cui avete rubato vita e speranze. Per Ariel e Kfir Bibas, strangolati e fatti a pezzi, per i fratellini sgozzati di Itamar e tantissimi altri. E anche per i vecchi sopravvissuti della Shoah e finiti nelle mani feroci dei terroristi nazisti di Hamas. Tutto pagherete. Quando sarà distrutta la teocrazia iraniana, il Medio oriente cambierà volto e sarà per merito di Israele e degli alleati americani, Per merito di Netanyahu e di Trump. E per merito del popolo di Israele che non ha perso la testa, che sa ancora vivere, ballare, cantare e affrontare missili e droni con una forza morale che ha del miracoloso dopo millenni di sofferenze e persecuzioni, dopo anni di terrore e di terrorismo e di odio e di guerre.
Quale Paese al mondo accetterebbe un massacro come quello del 7 ottobre senza reagire fino in fondo? Quale paese al mondo accetterebbe decenni di terrorismo barbaro? E migliaia di ebrei ammazzati in Israele e nel mondo con i finanziamenti dei vecchi demoni in turbante, senza, alla fine, ribellarsi? E quale popolo al mondo saprebbe reagire con tanta positività e coraggio?
Chi per anni ha predicato la distruzione di Israele scopre una verità che la storia insegna da sempre: quando una nazione combatte per sopravvivere, non si arrende mai. Israele ha sopportato tutto. Troppo. E adesso i responsabili paghino il fio.
Il fenomeno più scandaloso e triste è che l'Occidente, pur conoscendo il dramma che Israele ha vissuto per 80 anni nel silenzio generale, oggi osa condannarlo.
Ora però è arrivato il momento della resa dei conti per tutti i nostri nemici.
Deborah Fait
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Ecco solo una lista parziale della guerra intrisa di sangue del regime iraniano contro gli americani:
Novembre 1979: gli studenti iraniani, sostenuti dal regime, hanno sequestrato l'ambasciata degli Stati Uniti a Teheran, prendendo in ostaggio 66 americani in una stalla per 444 giorni.
Aprile 1983: la Jihad islamica, un gruppo terroristico sostenuto dall'Iran, ha effettuato un attentato suicida all'ambasciata degli Stati Uniti a Beirut, uccidendo 17 americani.
Ottobre 1983: i terroristi di Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno ucciso 241 militari statunitensi - tra cui 220 marines statunitensi e altri 21 membri del personale di servizio - in un camion bombardato in un complesso dei Marines a Beirut.
Marzo 1984: i terroristi della Jihad islamica sostenuti dall'Iran hanno rapito il capo della stazione della CIA William Buckley mentre andava al lavoro a Beirut, uccidendolo infine l'anno successivo.
Settembre 1984: i terroristi di Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno ucciso 23 persone innocenti, tra cui due membri del servizio americano, in un attacco con autobomba all'accesso dell'ambasciata degli Stati Uniti a Beirut.
Dicembre 1984: i terroristi di Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno dirottato il volo 221 della Kuwait Airways in rotta verso il Pakistan, deviandolo a Teheran, dove hanno brutalmente torturato e ucciso due funzionari americani.
Giugno 1985: i terroristi di Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno dirottato il volo TWA 847 sulla strada da Atene a Roma, torturando un membro della Marina degli Stati Uniti prima di sparargli a bruciapelo in testa e gettando il suo corpo sull'asfalto dell'aeroporto di Beirut.
Luglio 1989: i terroristi di Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno ucciso il colonnello dei marines degli Stati Uniti William Higgins dopo averlo rapito l'anno precedente mentre prestava servizio con una forza di pace delle Nazioni Unite in Libano.
Aprile 1995: i terroristi della Jihad islamica sostenuti dall'Iran hanno ucciso otto persone, tra cui un cittadino americano, in un attacco con autobomba nella Striscia di Gaza.
Agosto 1995: un attentatore suicida di Hamas sostenuto dall'Iran ha fatto saltare in aria un autobus a Gerusalemme, uccidendo un americano e tre passeggeri israeliani e ferendone più di 100.
Febbraio 1996: un attentatore suicida di Hamas sostenuto dall'Iran ha fatto saltare in aria un altro autobus a Gerusalemme, uccidendo tre americani e ferendone altri tre.
Marzo 1996: un attentatore suicida collegato ai gruppi terroristici Hamas e della Jihad islamica palestinese sostenuti dall'Iran ha ucciso 20 persone, tra cui due americani, in un attentato suicida in un centro commerciale di Tel Aviv.
Maggio 1996: i terroristi sostenuti dall'Iran hanno ucciso un cittadino americano-israeliano e ferito un altro cittadino americano in Cisgiordania.
Giugno 1996: i terroristi di Hezbollah Al-Hijaz sostenuti dall'Iran hanno ucciso 19 aviatori statunitensi e ne hanno feriti quasi altri 500 in un camion in un complesso residenziale dell'aeronautica statunitense in Arabia Saudita.
Settembre 1997: gli attentatori suicidi di Hamas sostenuti dall'Iran si sono fatti saltare in aria in un centro commerciale a Gerusalemme, uccidendo una cittadina americano-israeliana e ferendo altri sette cittadini americani.
Agosto 1998: gli attentatori suicidi di Al-Qaeda, facilitati da Hezbollah sostenuto dall'Iran, hanno bombardato contemporaneamente le ambasciate degli Stati Uniti in Kenya e Tanzania, uccidendo 224 persone, tra cui una dozzina di cittadini americani.
Agosto 2001: un terrorista di Hamas sostenuto dall'Iran ha fatto saltare in aria una pizzeria di Gerusalemme, uccidendo tre americani.
Gennaio 2002: un terrorista della brigata dei martiri al-Aqsa sostenuta dall'Iran ha ucciso una cittadina americano-israeliana in Cisgiordania.
Luglio 2002: un terrorista di Hamas sostenuto dall'Iran ha ucciso cinque americani in un attentato all'Università Ebraica di Gerusalemme.
Giugno 2003: un attentatore suicida di Hamas sostenuto dall'Iran ha ucciso 17 persone, tra cui un cittadino americano, su un autobus a Gerusalemme.
Ottobre 2003: i terroristi del Comitato di Resistenza Popolare sostenuti dall'Iran hanno ucciso tre membri del personale diplomatico degli Stati Uniti in un bombardamento a Gaza.
Tra il 2003 e il 2011: le milizie sostenute dall'Iran hanno ucciso almeno 603 soldati statunitensi in Iraq – “circa una su sei vittime di combattimento americane in Iraq”.
Agosto 2003: un terrorista di Hamas sostenuto dall'Iran ha fatto saltare in aria un autobus a Gerusalemme, uccidendo cinque americani e ferendo un altro americano.
Agosto 2006: i terroristi di Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno ucciso il cittadino americano e il soldato delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) Michael Levin durante la seconda guerra in Libano, l'unico americano a morire nel conflitto.
Gennaio 2007: una dozzina di uomini affiliati alla Forza Quds del Corpo della Guardia Rivoluzionaria Islamica iraniana ha ucciso cinque soldati statunitensi e ne ha feriti altri tre a Karbala, in Iraq, dopo essersi mascherati da soldati statunitensi ed essere entrati nel Centro di coordinamento congiunto provinciale.
Marzo 2007: l'ex agente dell'FBI Robert Levinson scomparve in Iran, probabilmente morendo in una prigione iraniana.
Luglio 2014: i terroristi di Hamas sostenuti dall'Iran hanno ucciso due cittadini americani che prestavano servizio nell'IDF.
Ottobre 2015: i terroristi di Hamas sostenuti dall'Iran hanno ucciso un cittadino americano e sua moglie in una sparatoria in Cisgiordania.
Dicembre 2019: i terroristi Kataib Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno ucciso un appaltatore civile americano e ferito diversi membri del servizio statunitense in un attacco missilistico alla base aerea K1 a Kirkuk, in Iraq.
Gennaio 2020: 109 militari statunitensi hanno subito lesioni cerebrali traumatiche in un attacco di missili balistici iraniani alla base aerea di Ain al-Asad in Iraq.
Settembre 2020: l'intelligence statunitense ha indicato che il regime iraniano stava prendendo in considerazione un complotto per assassinare l'ambasciatore degli Stati Uniti in Sudafrica.
Febbraio 2021: una milizia sostenuta dall'Iran ha sparato un razzo contro le forze della coalizione a Erbil, in Iraq, ferendo un membro del servizio degli Stati Uniti e quattro appaltatori civili statunitensi.
Luglio 2021: le milizie sostenute dall'Iran hanno ferito due membri del servizio statunitense in una serie di attacchi con razzi e droni contro le forze statunitensi in Iraq e Siria.
Settembre 2022: un attacco missilistico iraniano ha ucciso un cittadino americano nel Kurdistan iracheno.
Novembre 2022: un capitano dell'IRGC ha orchestrato l'omicidio di un cittadino americano a Baghdad.
Marzo 2023: un attacco di droni iraniani ha ucciso un appaltatore americano e ferito cinque membri del servizio statunitense e un altro appaltatore in un attacco su una base di coalizione in Siria.
Ottobre 2023: i terroristi di Hamas sostenuti dall'Iran hanno ucciso 46 americani e rapito almeno 12 americani nel massacro del 7 ottobre.
Dicembre 2023: le milizie sostenute dall'Iran hanno ferito tre membri del servizio statunitense in un attacco alla base aerea di Erbil in Iraq.
Gennaio 2024: i terroristi di Kataib Hezbollah sostenuti dall'Iran hanno ucciso tre membri del servizio degli Stati Uniti e ferito più di 40 altri membri del servizio in un attacco di droni contro la base militare della Torre 22 in Giordania.
Tra ottobre 2023 e novembre 2024: l'Iran e i suoi delegati hanno condotto più di 180 attacchi contro le forze statunitensi in Medio Oriente, ferendo più di 180 membri del servizio degli Stati Uniti e uccidendo tre membri del servizio.
Novembre 2024: un cittadino iraniano e un membro dell'IRGC è stato accusato di aver complottato per assassinare il presidente Trump.
Giugno 2025: le milizie sostenute dall'Iran hanno attaccato almeno tre basi statunitensi in Siria.
(Fonte Casa Bianca, Washington – traduzione Emanuel Segre Amar)
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