Lettera: Perché gli artisti difendono Francesca Albanese?
Cari Amici,
sono ancora una volta stupefatta di come le tante varie persone di spettacolo, italiane e non, solidarizzino con Francesca Albanese, e manifestino un odio per Israele che anzitutto stupisce.
Gente che fatica poco, guadagna bene e potrebbe certo documentarsi meglio. Una volta questa categoria non era così disprezzabile.
Mara Marantonio
Cara Mara,
La risposta è semplice. La maggior parte delle persone dello spettacolo, attualmente, è di sinistra perché essere di destra non è elegante nè woke. Secondo la sinistra che si considera la crema della politica, chi è di destra è viene considerato un buzzurro. Ho visto in prima fila durante una delle migliaia di manifestazioni proPal, Claudio Bisio e chissà quanti altri oltre a lui. L'ignoranza impera tra i cosiddetti intellettuali che, scommetto tutto quello che vuole, nulla sanno della storia di Israele e dei palestinesi. Onore a Francesca Pascale che ha avuto il coraggio di gridare pubblicamente quello che pensa dei manifestanti filopalestinesi. Adesso viene coperta di insulti e di parole di odio sui social ma penso e spero che abbia la forza di difendersi e di denunciare, denunciare, denunciare.
Un cordiale shalom
Deborah Fait
takinut3@gmail.com