I lettori ci scrivono, Deborah Fait risponde
Lettere a Informazione Corretta
Testata: Informazione Corretta
Data: 08/02/2026
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: Palestinismo un tanto al chilo

3 Lettere 

1. Ennesima pagina di antisemitismo a Monza

Gentile dottoressa Fait

Le scrivo per raccontarle l'ennesima pagina di antisemitismo, questa volta consumatasi al consiglio comunale di Monza due giorni fa:
è stata approvata una mozione promossa da "Labmonza" per boicottare i farmaci della società Teva in vendita nella rete delle farmacie comunali di Monza.
Il Sindaco Pilotto (PD)si è astenuto, un esempio di ignobile codardia!
Dai dati che ho potuto raccogliere in rete , mi risulta che Teva Italia abbia oltre 1000 dipendenti, almeno 1/3 in questa zona!
La saluto con immutata stima.
Sandra Versari
(Iscritta alla Associazione Milanese Pro Israele da 9 anni)

Cara Sandra, 

Ho letto la notizia e ho provato un enorme disgusto misto a un senso di impotenza per tutte queste manifestazioni di odio stupido, cieco, inutile e oltretutto, in questo caso, dannoso per i cittadini. Bisogna avere uno strato enorme di pelo sullo stomaco per arrivare a boicottare dei farmaci che in molti casi sono dei salvavita. Quando leggerà questa risposta potrà anche trovare pubblicato un mio articolo sull'argomento.

Mi saluti gli amici dell'Associazione.

A lei un cordiale shalom

Deborah Fait   

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2. Palestinismo d'accatto

Gentile Deborah,

ormai viviamo circondati da una realtà in grande confusione. In tutte le manifestazioni di qualsiasi genere , c'è uno sventolio di bandiere palestinesi,  che fanno pensare più a una squadretta di calcio che ad uno stato che nella realtà non esiste (per colpa dell'impresentabile Arafat, se uno conosce la storia)

Un cantante di importazione, che si chiama mi pare Ghali, diventa personaggio parlando di politica senza averne la più pallida idea. Ma tanto lui ha i fan.

L'Unione Europea ormai ridotta ad un triste baraccone che produce solo stipendi per tanta gente inutile. Talmente inutile da far pensare alla descrizione che un umorista faceva di una spada inservibile, definendola senza lama, senza punta e senza impugnatura.

Speriamo bene !!

Saluti cordiali

Dante d'Alessandro

Caro Dante,

Gli organizzatori della cerimonia d'apertura delle Olimpiade sono stati bravi a hanno impedito a Ghali di cantare l'inno nazionale in arabo, come era stato annunciato. Gli hanno fatto dire le parole di Gianni Rodari sulla pace e l'anno sempre ripreso da lontano evitando così una pessima figura di fronte a tutto il mondo. Per fortuna hanno tenuto lontani anche i proPal che però si scateneranno oggi che è sabato.

Ha proprio ragione: speriamo bene, Non ci resta altro da fare.

Un cordiale shalom

Deborah Fait

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3.  Aggrediti e aggressori

Genti.ma Deborah

Da circa un anno, dall'inizio dell'era Trump ,mi tormenta una domanda. Si tratta della pace tra Russia e Ucraina.

12 anni fa l'ex Urss occupa la Crimea e il mondo tace e si volta dall'altra parte. 4 anni fa Putin invade l'Ucraina e conquista una parte del Donbass. Ora si parla di pace alle condizioni di Putin: riconoscimento "de iure" della Crimea e il ritiro delle forze ucraine da tutto il Donbass ,altrimenti non se ne parla !

Nella storia questa è "la norma".

Ritorniamo a Israele. 59 anni fa dopo l'aggressione subita da parte della Giordania, conquista la Cisgiordania, territorio storico degli ebrei, 2 anni fa Israele subisce un massacro paragonabile alla Shoah da parte dei "palestinesi" di Gaza e il cosiddetto "mondo" per la pace chiede a Israele di restituire la Giudea e Samaria e con Gaza creare uno stato palestinese con governo totalmente ostile e pericoloso a Israele.

Gli esperti del "Real politik" giustificano questa ingiustizia dicendo che la Russia è una grande potenza atomica e Israele un minuscolo stato. Replicherei che anche Israele è una potenza atomica deterrente.

Questa situazione conferma che il mondo è al contrario.

cordiali saluti 

llan Bension

Caro Ilan,

questo è il mondo in cui viviamo e da cui spesso io vorrei scendere perché lo trovo insopportabile. Alle ingiustizie da lei elencate io aggiungerei un'altra, l'Iran e le decine di migliaia di ragazze e ragazzi uccisi per le strade di quel paese nel silenzio più totale. Ha forse vito una sola manifestazione dedicata a loro? Abbiamo forse sentito gridare slogan contro gli assassini ayatollah, terroristi in turbante? Niente, forse questo era il momento giusto per far saltare quella gentaglia perché l'Iran non era mai stato così debole dopo la guerra dei 12 giorni. Invece Trump vuole trattare e gli iraniani sono stati abbandonato ancora una volta. La Russia e i satrapi musulmani (compresi i palestinesi così amati in Occidente) possono fare quello che vogliono in questo brutto mondo ingiusto. E noi? Continuiamo a roderci il fegato.

Un cordiale shalom

Deborah Fait

takinut3@gmail.com