Riprendiamo da IL TEMPO di oggi 01/02/2026, a pag. 1, con il titolo "E basta! Askatasuna e gli altri hanno passato il limite. Sgomberiamoli tutti", l'editoriale di Daniele Capezzone.
Daniele Capezzone
«E basta». Sono queste le due parole che ieri abbiamo pronunciato tutti: chi seguendo sul telefono cellulare gli aggiornamenti su quanto accadeva a Torino, chi guardando il telegiornale della sera.
Basta con le violenze di Askatasuna e dei loro compari. Basta con le aggressioni contro le forze dell’ordine. Basta con gli infiltrati dall’estero e da altri centri sociali. Basta con coltelli, chiavi inglesi, mazze, passamontagna, perfino martelli e picconi.
Basta con i professionisti del caos, della violenza organizzata, che cercano incidenti e magari pure il morto: un cadavere da scagliare contro il «governo fascista». E basta anche con una sinistra irresponsabile, gregaria del peggio, incapace di contenere le spinte antagoniste, e invece ormai abituata a inseguire qualsiasi estremismo.
Ieri peraltro, come vi racconta la nostra Francesca Musacchio, si è centrato un nuovo tragicomico primato: andare a sfasciare tutto con l’avvocato appresso, con il «tutor» legale in tempo reale, con il vademecum per cavarsela.
E allora cosa c’è di nuovo? Servirebbe anche un nostro «basta»: basta con lo stare – noi cittadini – sulla difensiva. Questi signori protestano perché sono stati sgomberati due centri sociali abusivi, a fine estate il Leoncavallo a Milano e qualche settimana fa Askatasuna a Torino? È questa la ragione delle chiassate e delle piazzate?
Se è così, passiamo noi all’offensiva. Da qui, in spirito di sostegno e incoraggiamento, chiediamo al governo di prevedere una raffica di sgomberi. Il Ministero degli Interni ne ha già organizzati molti, ed è un gran merito di Matteo Piantedosi.
Ci auguriamo vivamente che, a scadenze regolari, si proceda con lo sgombero sistematico di ogni altro centro sociale abusivo in Italia, senza alcuna eccezione.
E ci auguriamo che tutta questa attività sia accompagnata dalla presenza di telecamere, affinché il maggior numero di cittadini possa vedere la buona opera delle forze dell’ordine e farsi un’idea.
A sinistra qualcuno strillerà?
Ottimo: sarà la migliore garanzia possibile dell’eccellente lavoro svolto.
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