Lettera: i 71.000 morti a Gaza
Buongiorno,
l'IDF alla fine indica come verosimile la stima di 71.000 palestinesi uccisi durante le operazioni militari a Gaza. Numero che esclude tutti quelli morti per malattia e denutrizione.
Dopo innumerevoli articoli in cui irridevate chi stimava queste stesse cifre, mano a mano che crescevano, migliaia dopo migliaia, come frutto della propaganda di Hamas, da qualunque fonte indipendente provenissero, come intendete procedere per tenere fede al nome della vostra testata?
Chiederete pubblicamente scusa?
Ammetterete di aver negato in malafede ogni evidenza?
O semplicemente, come credo farete, lascerete passare la cosa sotto silenzio, continuando a propinare articoli che di verità non aspirano a contenere neanche una misera briciola?
Io credo di sapere già la risposta, perchè perseverare è diabolico. Ma chissà che non venga smentito.
Tommaso
Gentile Tommaso…senza cognome,
Forse dovrebbe chiedere scusa lei per il tono della sua lettera e l'anonimato che non è mai sinonimo di coraggio, non certo Israele che ha risposto a una guerra iniziata dai gazawi senza alcun motivo. L'IDF ha calcolato 71.000 morti a Gaza ma lei non ha letto tutto. Di questi 71.000 morti 25.000 erano terroristi di Hamas e altre organizzazioni. I rimanenti 50.000 sono il risultato del disegno di Hamas: usare i civili come scudi umani, vietare loro di rifugiarsi nelle migliaia di km di tunnel, mettere le batterie di missili sui tetti delle case, dentro le scuole, trasformare gli ospedali in tante Santabarbara con migliaia di missili, bombe, armi di ogni genere negli scantinati, (medici consenzienti!) persino sotto i letti dei malati. Bastava accendersi una sigaretta che saltava tutto! Forse lei non ha mai vissuto una guerra e non può sapere che finchè questa è in atto non è possibile calcolare il numero delle vittime soprattutto quando l'altra parte è composta da terroristi senza scrupoli che sparano numeri a casaccio e costringono i bambini di Gaza a fare da corrieri in mezzo alle bombe.
La guerra è brutta e fa morti ma il 7 Ottobre i gazawi non hanno solo iniziato solo una guerra che Israele non avrebbe mai pensato e voluto, hanno fatto stragi, hanno massacrato donne e bambini, hanno fatto a pezzi corpi umani, hanno stuprato con tubi e pezzi di legno ragazze e ragazzi. Hanno creato l'inferno in terra. Hanno rapito 254 israeliani bambini compresi. Tutto questo perché speravano che il mondo arabo approfittasse per invadere Israele e distruggerlo completamente dando il via a una seconda Shoah. Non è accaduto per fortuna. Israele ha fatto tutto il possibile per limitare vittime civili e lei lo sa; avvisi di cercare rifugio, telefonate, milioni di bigliettini gettati dagli aerei. Israele ha nesso in pericolo le vite dei nostri sodati con azioni di terra proprio per evitare i morti civili ma Hamas se ne faceva scudo. Nessun esercito del mondo ha mai avuto tanto riguardo rischiando di compromettere l'esito di una guerra di difesa. Lo chieda agli ucraini, lo chieda ai kurdi, lo chieda ai cristiani nel mondo arabo africano. Lo chieda ai 36.000 iraniani ammazzati in 48 ore dalle guardie dei terroristi in turbante. Israele poteva risolvere la guerra in due giorni, salvando la vita dei nostri ragazzi, bombardando dall'alto. Non lo ha fatto e sono stati uccisi migliaia di nostri soldati che tutto avrebbero voluto a 20 anni meno che andare a confrontarsi con dei terroristi senza anima, stupratori e strangolatori di neonati !
Come vede, non è stato smentito perché la sua lettera piena di livore richiedeva una risposta chiara e la prossima volta che scrive, a chiunque lo faccia, cerchi di non essere anonimo. Abbia coraggio
Deborah Fait
takinut3@gmail.com