Riprendiamo dal RIFORMISTA di oggi, 29/01/2026, a pagina 4, il commento di Paolo Crucianelli dal titolo "I servizi di sicurezza
del Qatar ai Giochi. Ma la sinistra tace. Due pesi, due misure".
Le domande sono sempre le stesse, ma le risposte non arrivano mai o, quando arrivano, sono incoerenti, frammentate, pretestuose, quasi sempre incomprensibili. Quali sono queste domande, e a chi sono rivolte?
Le domande sono semplici: perché usate due pesi e due misure? Perché fatti molto simili vengono portati come bandiera in manifestazioni oceaniche e altri no? Perché alcuni fatti vengono distorti, addomesticati, piegati a servizio di un’ideologia, mentre altri, che sono lì, cristallini e pronti all’uso, vengono sistematicamente ignorati?
E a chi sono rivolte queste domande? A gran parte della sinistra: all’ala maggioritaria del Partito democratico e soprattutto agli esponenti del Movimento 5 Stelle, di Alleanza Verdi e Sinistra e, naturalmente, della sinistra antagonista, quella dei centri sociali, delle CARC, del Nuovo Partito Comunista Italiano. Proprio quel “partito” che pubblica sul suo sito vere e proprie liste di proscrizione degli “agenti sionisti in Italia”, che altro non sono se non privati cittadini – giornalisti, imprenditori, politici – colpevoli soltanto di esprimere vicinanza a Israele e agli ebrei.
Secondo le stime degli stessi esponenti di sinistra, a Gaza sarebbero morte circa 65.000 persone durante due anni di guerra, senza che sia dato sapere quanti di questi siano stati combattenti di Hamas e quanti civili. Il risultato è che si è gridato talmente tanto e talmente forte al genocidio da trasformarlo in un epiteto che si coniuga automaticamente con Israele, con una disinvoltura che ha del vergognoso.
In Iran, invece, sono state uccise dalle forze di sicurezza almeno 35.000 persone, probabilmente anche di più, in pochi giorni. Anche adottando una stima prudenziale, si può affermare che l’Iran abbia causato in una sola settimana circa la metà dei decessi avvenuti a Gaza in due anni di guerra. Perché allora Israele viene definito uno Stato genocidiario mentre l’Iran no? Perché sparare su una folla inerme, colpevole solo di protestare, non è considerato genocidio dalle stesse persone che definiscono tale la difesa israeliana?
E ancora: perché Israele sarebbe uno Stato che pratica l’apartheid? Le evidenze mostrano che chi non è ebreo in Israele gode degli stessi identici diritti di chi lo è. In Iran, invece, costringere milioni di donne a portare l’hijab, pena l’incarcerazione, le percosse, la tortura o la morte, che cos’è? Libertà confessionale? Quale realtà assomiglia di più all’apartheid?
Un’ulteriore contraddizione riguarda l’ICE, tristemente salita agli onori delle cronache negli ultimi giorni. Non piace a nessuno, su questo il consenso è bipartisan. Tuttavia, appena è trapelata la notizia che alcuni agenti appartenenti a quell’agenzia federale sarebbero arrivati in Italia al seguito della rappresentanza statunitense, in molti hanno gridato allo scandalo, chiedendo al governo di impedirne l’accesso.
A parte il fatto che gli agenti dell’ICE in arrivo non sono quelli impegnati nel contrasto all’immigrazione clandestina, ma investigatori specializzati del circuito HSI (Homeland Security Investigations), che si occupano di crimini transnazionali, va ricordato che numerose altre forze di sicurezza straniere saranno presenti in Italia al seguito delle rispettive rappresentanze atletiche e diplomatiche. Si urla allo scandalo sostenendo che l’ICE non rispetta i nostri standard di polizia. Può anche essere vero, ma allora perché le stesse persone non protestano contro i servizi di sicurezza del Qatar, anch’essi presenti nel contesto olimpico e che, peraltro, in questi giorni circolavano per Milano con due blindati neri dall’aspetto a dir poco inquietante? Si ritiene forse che gli standard della polizia qatariota siano allineati ai nostri?
La risposta a tutte queste domande è una sola: la protesta viene accettata, amplificata ed esasperata solo se è declinata in chiave anti-occidentale. Se ha come bersaglio gli Stati Uniti, Israele o un governo di centrodestra. In tutti gli altri casi, viene semplicemente ignorata.
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