giovedi` 20 giugno 2019
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.



Ordine cronologico - Ordine alfabetico
Christian Chesnot, Georges Malbrunot - Qatar Papers. Il libro nero dell'Islam. Tutti i documenti sui finanziamenti dell'Emirato in Italia e in Europa -


Qatar Papers. Il libro nero dell'Islam. Tutti i documenti sui finanziamenti dell'Emirato in Italia e in Europa
Christian Chesnot, Georges Malbrunot
Rizzoli

Uno dei cinque pilastri dell'Islam è la carità, l'obbligo per il fedele di «purificare» le proprie ricchezze destinandone una quota alle categorie più svantaggiate della società. Qatar Charity, organizzazione non governativa fondata a Doha nel 1992, nasce con lo scopo di assistere e migliorare le condizioni di vita dei soggetti più bisognosi, un compito che assolve non solo nei ristretti confini dell'Emirato ma anche tra le comunità islamiche di altre nazioni, destinando fondi per la costruzione di moschee, scuole, centri culturali e altri beni immobili. In un'indagine esclusiva che dall'Europa arriva all'Italia, due esperti di geopolitica mediorientale hanno seguito le ramificazioni finanziarie di Qatar Charity nel nostro continente, analizzando un'imponente mole di documenti riservati, comunicazioni interne, ricevute di versamenti. L'immagine che emerge è quella di un supporto capillare, benché molto discreto, ai movimenti islamisti europei, in particolare alle associazioni che fanno capo ai Fratelli musulmani. E tra i principali finanziatori della ong figurano persone molto vicine allo stesso emiro. Questo rapporto getta un'ombra grigia sui rapporti tra il Qatar e i Paesi europei, in un momento in cui l'Emirato, ai ferri corti con gli altri Stati arabi e accusato di fomentare il terrorismo internazionale, cerca di rilanciare la propria influenza effettuando cospicui investimenti nel vecchio continente (a cominciare dall'Italia), dall'industria al settore immobiliare fino al mondo dello sport. Ma come può l'Europa resistere al soft power dello Stato arabo, quando la sua ingerenza economica e politica ha raggiunto un livello senza precedenti?
 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | >>  
Ci scrive l'inventore della carta stampata.. 28/07/2014 -
Il cinema israeliano contemporaneo 04/01/2010 -

Il cinema israeliano contemporaneo
a cura di Maurizio G. De Bonis, Ariel Schweitzer, Giovanni Spagnoletti
Marsilio

Ormai da circa dieci anni, il cinema israeliano è ospite fisso delle maggiori manifestazioni cinematografiche internazionali e riscuote sempre maggiore interesse anche in ambito critico.
Questo studio approfondito su una cinematografia “nuova ed emergente”, è il primo volume pubblicato sull’argomento nel nostro paese e analizza il fenomeno di una cinematografia che, pur avendo a disposizione modeste risorse economiche, è stata in grado in poco tempo di dar vita a un significativo cinema d’autore dalle caratteristiche critico-innovative. Il tutto evidenziando le tematiche che attraversano la società israeliana: dal problema del conflitto con il mondo arabo-palestinese alla condizione della donna, dai rapporti tra religione e laicità dello Stato ai temi della violenza e della guerra. Si tratta, dunque, di un testo importante per gli studiosi ma anche per quel pubblico curioso che non vuol fermarsi alle apparenze e alle notizie superficiali ma che intende invece affrontare tematiche altrimenti sconosciute.

AA.VV. - La dieta kasher - 15/07/2015 -
AA.VV. - Pro Armenia. Voci ebraiche sul genocidio armeno - 21/04/2015 -
Parpar: la collana per bambini di Giuntina: La città che sussurrò - Ester e il disastro di Chanukkà - La torre di Babele - A cena dalla regina - La fisarmonica di Mendel - 25/07/2015 -
pagina seguente >>
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT