sabato 24 agosto 2019
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L'Europa schierata con l'Iran cerca di conservare l'accordo sul nucleare. La risposta di Benjamin Netanyahu (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
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Tratta bene Iran e Obama e si arrabbia se la critichiamo 24/07/2019

Buon pomeriggio. Casualmente scopro la vostra critica a questo mio recente articolo sul Venerdì. http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=58&sez=120&id=75177  Sono una giornalista professionista iscritta all'Ordine dal 1994 e ho sempre applicato il principio che un buon giornalismo si identifica nel riportare in primo luogo i fatti, nel far esprimere i punti di vista delle parti in causa, piacciano o non piacciano a chi scrive o a chi legge, e citare sempre le proprie fonti. Principi che mi sembra di aver applicato con rigore anche in quest'ultimo pezzo da voi segnalato sul vostro sito. Eppure leggo che si tratterebbe invece di un articolo "sottomesso alla propaganda del regime iraniano" e che i miei commenti sarebbero "servili". Commenti che ritengo ingiustificati, ingiuriosi e diffamatori nei miei confronti. Attendo dunque da voi che pubblichiate questa mia breve replica a parziale compensazione del danno che ritengo abbiate arrecato alla mia immagine professionale.

Gentile Signora Borsatti,

 Leggendo il suo articolo sono rimasta sorpresa dalla mancanza di criticità sia verso l'Iran che nei confronti di Obama. Sappiamo che Teheran, oltre al programma nucleare pericolosissimo, sta fomentando e finanziando il terrorismo internazionale sia in Medio oriente che in Occidente. Ricordiamo gli attentati di Hezbollah in Argentina, il primo nel 1992 contro l'ambasciata israeliana, 30 morti, e il secondo nel 1994 contro il centro ebraico AMIA, 84 morti. Senza contare la guerra in Siria, le armi e i missili forniti a Hamas per attaccare Israele e le minacce quotidiane di eliminare Israele dalla faccia della terra. Obama ha sdoganato i terroristi della Fratellanza musulmana e, con le sue primavere arabe, ha distrutto il Medio Oriente con terribili guerre civili. Ha portato, inoltre, ai massimi livelli l'odio per Israele. Riguardo a Michelle Obama " la prima First Lady nera alla Casa Bianca, è partita quasi da zero, per studiare in università prestigiose e risalire la scala sociale", vorrei aggiungere che è una tra milioni di persone che partendo da zero sono riuscite a risalire la scala sociale. Lei ha solo avuto la fortuna di sposare una persona molto ambiziosa che sarebbe diventata presidente degli Stati Uniti, il peggior presidente che questa nazione abbia mai avuto per i motivi suddetti. Ritengo triste quindi che la Obama sia diventata una specie di icona per gli iraniani. E' vero che non tutto il popolo iraniano è complice degli ayatollah, la maggior parte non lo è, ma sappiamo che ogni tentativo di libertà è stato soffocato nel sangue. Quello che mi stupisce, in quanto donna, è la sua acriticità nel giudicare un paese che sbatte per anni in galera le donne che si strappano il velo e che impicca le supposte adultere e gli omosessuali. Anche questi, soprattutto questi, sono "fatti", gravissimi, che lei non ha riportato, ai quali non ha nemmeno accennato. Da qui la critica della redazione di IC.

Un cordiale shalom


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