Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Anpi estremista: 'Niente tessera a chi sostiene il Sì al referendum' Una associazione che nulla più ha a che vedere con lo spirito della Resistenza
Testata: La Stampa Data: 11 novembre 2016 Pagina: 19 Autore: Lor. Got. Titolo: «'Sostiene il sì: l'Anpi nega la tessera a Puppato (Pd)»
Riprendiamo dalla STAMPA di oggi, 11/11/2016, a pag. 19, con il titolo " 'Sostiene il sì': l'Anpi nega la tessera a Puppato (Pd)", la cronaca a firma Lor. Got.
L'estremismo intollerante dell'Anpi è cosa ormai risaputa, così come il fatto che i suoi membri manifestano per il No al referendum insieme ai fascisti di Casa Pound (http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=209&sez=120&id=64360). Visto che i partigiani veri sono ormai quasi tutti scomparsi, non sarebbe il caso di chiudere l'Anpi, una associazione impegnata sempre più spesso in campagne che con l'eredità della Resistenza non hanno nulla a che vedere?
Ecco l'articolo:
Laura Puppato
Espulsa dall’Associazione nazionale partigiani perché schierata per il Sì al referendum. È quanto accade in provincia di Treviso, nei confronti della senatrice Pd Laura Puppato. Notizia confermata dalla stessa senatrice dem con un post pubblicato su Facebook: «Credevo che i partigiani avessero combattuto contro il fascismo per la libertà, invece vedo l’Anpi manifestare a Latina assieme a Forza Nuova e viene espulso chi esprime un’idea diversa dal vertice».
Dichiarazioni sulle quali è intervenuto il presidente dell’Anpi di Treviso, Umberto Lorenzoni: «Nessuno espelle nessuno, i nostri iscritti sono liberi di votare sì ma non facciano la campagna elettorale contro il no». Aggiungendo: «Voglio ricordare che il comitato nazionale dell’Anpi aveva sottoposto al congresso un documento per il “No” alla riforma costituzionale e che su 347 delegati tutti hanno votato a favore, a parte tre astenuti. Questo non vuol dire che i nostri iscritti non possano votare in modo diverso, ma almeno abbiano il buongusto di non svolgere una campagna elettorale contraria e di non cercare a tutti i costi di ottenere una tessera dell’Anpi per poterla esibire negli incontri elettorali». Questa è infatti la critica che Umberto Lorenzoni muove alla senatrice Laura Puppato. Tanto da averle rifiutato tessera e iscrizione già una prima volta nella sua sezione di Montebelluna. La Puppato allora si è rivolta ad una sezione staccata, quella di Crespano del Grappa, e l’ha ottenuta. Quindi è arrivata la decisione di espellerla dall’Anpi.
Dal Pd intanto giungono richieste al presidente nazionale dell’ Anpi, Carlo Smuraglia, perché venga fatta chiarezza al più presto sull’accaduto. «La nostra situazione è analoga - sostengono i senatori Andrea Marcucci e Franco Mirabelli - siamo iscritti all’Anpi e anche attivamente impegnati nella campagna elettorale per il “Sì” al referendum costituzionale del 4 dicembre, dopo aver votato in Senato per tre volte il testo del disegno di legge costituzionale». E continuano: «Come migliaia di altre persone attendiamo di sapere se il nostro impegno a sostegno del “Sì”, sia improvvisamente incompatibile con la militanza orgogliosa e convinta all’Anpi».
Per inviare la propria opinione alla Stampa, telefonare 011/65681, oppure cliccare sulla e-mail sottostante