A Gaza uno schiaffo all’Onu. Ma Israele avrà mani libere
Commento di Fiamma Nirenstein
Fiamma Nirenstein
Il Board of Peace per la stabilizzazione di Gaza
L’annuncio del nuovo “Executive Board” è variegato e multiplo, fra i suoi molti membri appaiono anche la Turchia e il Qatar, nemici di Israele. Gli siederebbero sul confine. Vengono a galla anche il Pakistan e la Russia di Putin. Una volta sentito l’annuncio dei primi due nomi, Netanyahu ha dichiarato che “la scelta non è stata coordinata con Israele e ne contraddice la politica”. Il perché è chiaro: il Qatar è il maggiore sostenitore sia mediatico con al-Jazeera sia, soprattutto, con tanti dollari, di Hamas, oltre all’ospite fisso della leadership terrorista che ha sempre dichiarato suo scopo fondamentale la distruzione del popolo ebraico; e la Turchia è la casa madre di tutta la distruttiva, terroristica Fratellanza Musulmana.
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.