L'Europa ha la febbre alta e L'Unità è il suo profeta
Commento di Fiamma Nirenstein
Fiamma Nirenstein
Prevedibile ma scandaloso: l'Unità
L’Europa ha la febbre alta, e “l’Unità” è il suo profeta nel triste Giorno della Memoria, in cui si è confrontata la guerra di Gaza con la Shoah. Una forma di negazionismo, da cointestare in tribunale. Solo con la febbre o per calcolo politico ignobile si può confondere la Shoah con la guerra che Israele è stata costretta a combattere. Lo Stato Ebraico, innocente, ha subito un attacco che ha smembrato, stuprato, bruciato vivi, rapito uomini donne e bambini. Chi ha titolato “Ricordiamoci della Shoah e mettiamola a confronto con lo sterminio di Palestina” allucina che gli ebrei abbiano fatto a pezzi i tedeschi al picco di un'azione preparata nei decenni secondo testi prescrittivi? Scherzate? Israele genocida?
Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025
Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.