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Il Riformista Rassegna Stampa
01.02.2026 Siena, gruppi pro-Pal tentano di impedire la presentazione del libro di Parenzo su Israele
Cronaca del Riformista

Testata: Il Riformista
Data: 01 febbraio 2026
Pagina: 1
Autore: Redazione de Il Riformista
Titolo: «Siena, gruppi pro-Pal tentano di impedire la presentazione del libro di Parenzo su Israele»

Riprendiamo dal RIFORMISTA online il redazionale dal titolo "Siena, gruppi pro-Pal tentano di impedire la presentazione del libro di Parenzo su Israele"

Vietato parlare di Israele. David Parenzo va a presentare il suo libro a Siena, in una biblioteca pubblica, e i pro-Pal vogliono interrompere l'evento.

 

Alla biblioteca degli Intronati di Siena, si č tenuta una presentazione del libro di David Parenzo su Israele – “Lo scandalo Israele”, Rizzoli, 2025 – un evento improntato alla riflessione e al confronto, purtroppo preceduto e accompagnato da proteste e pressioni di gruppi pro-Palestina. Gruppi che hanno messo in discussione non solo i contenuti dell’incontro, ma il diritto stesso che si svolgesse. Un segnale preoccupante del clima che attraversa oggi il dibattito pubblico, con polemiche proseguite anche durante l’evento.

Il punto non č condividere o meno le tesi espresse, ma difendere senza ambiguitā la libertā di espressione. In una democrazia liberale, non esistono opinioni autorizzate e opinioni da silenziare: tentare di impedire la presentazione di un libro non č dissenso, č censura. Le idee si contrastano con altre idee, non con il veto o la delegittimazione preventiva.

Significativa č stata la partecipazione di molti giovani, presenti nonostante il clima di tensione: un segnale importante di attenzione al confronto e alla libertā di parola, anche su temi difficili e divisivi.

Il caso di Siena mostra come una parte del dibattito sia scivolata verso un’intolleranza mascherata da impegno civile, pronta a sacrificare le libertā fondamentali in nome di una causa ritenuta superiore. Criticare le politiche di Israele č legittimo; delegittimarne l’esistenza e impedire il confronto pubblico č intolleranza politica.

Il diritto di Israele a esistere non esclude quello dei palestinesi a uno Stato: la pace si costruisce sul riconoscimento reciproco, non sulla censura. Per il Partito Liberaldemocratico la linea č chiara: nessuna causa giustifica la compressione delle libertā individuali. Difendere la libertā di parola, soprattutto quando č scomoda, č il fondamento stesso dello Stato di diritto.


redazione@ilriformista.it

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