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Moked Rassegna Stampa
12.05.2021 Gli ebrei di Libia deportati
Analisi di David Meghnagi

Testata: Moked
Data: 12 maggio 2021
Pagina: 1
Autore: David Meghnagi
Titolo: «Giado»

Riprendiamo da MOKED del 10/05/2021, con il titolo "Giado" il commento di David Meghnagi.

Giado - Wikipedia
La città di Giado

Italia-Libia: archeologia e relazioni bilaterali. Intervista alla Prof.ssa  Luisa Musso - Geopolitica.infoGeopolitica.info

Giado, una località a 180 chilometri a sud di Tripoli, dove la Comunità ebraica della Cirenaica corse il rischio di morire in pochi mesi, per malattie, malnutrizione e cattive condizioni di vita in un campo dove fu deportata per ordine di Mussolini. In un solo mese, dal 19 maggio al 21 giugno del 1942, 15 scaglioni di ebrei per un totale 2.527 unità furono deportati con l’accusa di “connivenza” con il nemico. Il campo, una vecchia caserma, era gestito dalle autorità italiane, con la presenza di qualche soldato tedesco e l’ausilio di ascari arabi. Cinquecentosessanta persone, poco meno di un quarto della comunità ebraica della Cirenaica, perirono in pochi mesi per fame, sete, malversazioni e malattie. Il crimine fu consumato nell’isolamento e fuori dallo sguardo pubblico, contro una popolazione indifesa, duramente vessata dalle leggi razziste e provata dalla guerra. Sarebbero morti tutti per l’epidemia di tifo, se le truppe alleate non avessero liberato il campo dopo la vittoria di El Alamein.

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David Meghnagi

info@ucei.it

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