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Italia Oggi Rassegna Stampa
23.06.2022 Periscopio 23/06/2022
A cura di Diego Gabutti

Testata: Italia Oggi
Data: 23 giugno 2022
Pagina: 10
Autore: Diego Gabutti
Titolo: «Periscopio 23/06/2022»
Riprendiamo da ITALIA OGGI di oggi, 23/06/2022, "Periscopio" a cura di Diego Gabutti.


Volodymyr Zelensky

I combattimenti a Severodoneck, nella regione di Luhansk, sono particolarmente feroci. Il bombardamento russo di Kharkiv, seconda città più popolosa dell’Ucraina, aggrava il già terribile bilancio di morti e feriti. Al 20 giugno sono 4.569 civili morti, 5.691 quelli feriti secondo le nazioni unite. Ma il numero reale è probabilmente molto, molto più alto. Continuano a emergere nuove atrocità commesse ai danni dei civili da parte dell’esercito russo. Mario Draghi, discorso al Senato del 21 giugno.

Deportazioni e rapimenti: un processo che, secondo il Kyiv Independent, ha portato quasi due terzi dei bambini ucraini a essere «sfollati internamente» o a fuggire dal Paese. Afshan Khan, direttore dell’Unicef per l’Europa e l’Asia centrale, ha dichiarato che «i numeri sono sbalorditivi». Jacopo Iacoboni, La Stampa.

Maksym ha avuto l’ardire di rispondere in modo non corretto alla domanda: «Perché vuoi lasciare Mariupol?» Maksym era nudo – stavano controllando se avesse ferite (prova che aveva combattuto) o tatuaggi (prova di appartenenza a chissà quale setta) – quando ha risposto: «Veramente siete voi a essere sul territorio ucraino». Un colpo al torace, l’aria che manca, meglio svenire a terra o vedere dove mi portano? La destinazione era una cella, dove uno era tumefatto: aveva un tatuaggio di Poseidone che è stato preso per il tridente ucraino. L’obbligo era di rimanere in piedi per ore: se ti accasciavi, ti rimettevano in piedi a calci. Il Foglio.

Alta tensione su Kaliningrad. Putin minaccia la Lituania. Vilnius estende al trasporto su gomma lo stop alle merci sanzionate. L’ira del Cremlino: «Reagiremo». Titoli della Stampa.

Ieroslav di 26 anni, Alexey di 27, Alexandrey di 32: «I russi avanzano soltanto grazie alle loro artiglierie e i tank – dicono – ma le fanterie sono nulle, vengono mandate a morire stupidamente dagli ufficiali ceceni che se ne restano nelle retrovie. A noi basterebbero un poco più di armi, specialmente di droni a lungo raggio, e avremmo la meglio». Lorenzo Cremonesi, CorSera.

Alla vigilia di Pasqua, quando il Vaticano ha annunciato che in una delle stazioni della Via Crucis la croce quest’anno sarebbe stata portata da due donne, una ucraina e una russa, mi ha telefonato un caro amico. Sapeva che ho la laurea magistrale in teologia ed è per questo che cercava delle spiegazioni chiedendomi: «Come possono mettere accanto una vittima e un carnefice, il quale non si è nemmeno pentito?» Ho risposto: «[…] Prego affinché lo Spirito Santo dia a Papa Francesco i doni della saggezza e della ragione». Andriy Andrushkiv, Linkiesta.

Fuori dalle chiacchiere ideologiche per abbindolare i gonzi, l’unico obiettivo del leader del Cremlino è destabilizzare le nostre società, come dimostra il fatto che in Spagna, per fare un esempio, abbia sostenuto contemporaneamente tanto i separatisti catalani (che qualche scemo anche da noi considera «di sinistra») quanto i nazionalisti post o neo franchisti di Vox, che hanno preso voti facendo campagna proprio contro la minaccia indipendentista. Francesco Cundari, Linkiesta.

I movimenti derivati da Marx e Bakunin, le prime attività di Lenin, il mito della violenza di Sorel, le rivoluzioni comunista, fascista e nazionalsocialista, si imposero in un periodo nel quale l’Europa non disponeva degli strumenti concettuali idonei a interpretare l’orrore su di essa incombente. Eric Voegelin, Il mito del mondo nuovo.

Io sto con chi si difende. Entrare con la violenza in casa o nel negozio altrui, di giorno o di notte, legittima l’aggredito a difendere se stesso e la sua famiglia. Matteo Salvini, marzo 2019.

[OK la ] legittima difesa del popolo ucraino. Purché non diventi a sua volta aggressione. Massimiliano Romeo, leghista, 21 giugno 2022.

Giuseppe Conte era partito lancia in resta per piegare il governo sull’Ucraina. Ha finito col perdere una sessantina dei suoi parlamentari, senza peraltro ottenere nessun cambio di linea in politica estera. Antonio Polito, CorSera.

Lasciamo il Movimento 5 Stelle. Lasciamo quella che da domani non è più la prima forza politica in Parlamento. Giggino Di Maio.

E adesso chi li paga a Beppe Grillo i 300.000 euro annui per le sue «attività di supporto»? Pierpaolo Albricci, Italia Oggi.

[Insieme per il futuro è] un Partitino della Poltroncina. Marco Travaglio, il Fatto.

[Da oggi, inoltre,] uno non vale l’altro. Giggino Di Maio.

Un ignobile tradimento. Alessandro Di Battista.

L’orror del tradimento / chiede dell’empio il sangue; / il braccio mio non langue, / fulmina il brando ancor... Giuseppe Verdi, Oberto, Conte di San Bonifacio.

Quando eravamo ragazzi, nella Prima repubblica, c’era il partito comunista e lo votavano i comunisti, il Partito liberale e lo votavano i liberali, il Partito socialista e lo votavano i socialisti. Uno diceva sono socialdemocratico e voto i socialdemocratici. Entrereste in un bar a dire voto Di Maio perché dobbiamo stare insieme per il futuro? Mattia Feltri, La Stampa.

I bimbi vaccinati si ammalano di più. Titolo della Verità.

Se gli ostacoli burocratici si sommano a quelli produttivi (i costi, i colli di bottiglia dal lato dell’offerta, la mancanza di personale) e se la febbre elettorale continua a salire, che legge di Bilancio si potrà fare per il 2023? Valerio Valentini, il Foglio.

Così Joseph Conrad divenne capitano / di vascello sul Congo, era destino. / Per chi prestava ascolto, un monito / nascose in un racconto proprio su quel fiume: / un civilizzatore, il pazzo Kurtz, /aveva una zanna d’avorio insanguinata, / e nel suo memoriale sui Lumi / della Cultura scrisse: «Orrore». Entrò così / nel secolo ventesimo. Czesław Miłosz, Trattato poetico.

L’uomo non è fatto per prendere delle decisioni. Basta vederlo al ristorante, davanti a un menù. Roberto Gervaso.

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Diego Gabutti

italiaoggi@class.it

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