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Riprendiamo da LIBERO di oggi, 17/01/2026, a pag. 7, la cronaca di Alessandro Gonzato intitolata: "Lucano porta in Europa la napoletana pro-Hamas".
Uè! ‘Na palestinese napulitana, silurata alle Regionali in Campania, è diventata assistente parlamentare di Domenico Lucano detto Mimmo, eurodeputato della Bonelli&Fratoianni, sindaco di Riace e condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale in merito a irregolarità nella gestione dei migranti. ‘Na palestinese napulitana, come si era presentata in campagna elettorale, è Souzan Fatayer, 60enne italo-palestinese la quale si è segnalata per la condivisione di un video, su Facebook, in cui compariva la seguente frase, in discreta evidenza: «Le parole di questo ebreo fanno rimpiangere l’incompleta missione di Hitler». “Questo ebreo” era l’ex ambasciatore israeliano in Italia, Dror Eydar. La napulitana inneggiava forse all’Olocausto? Figuriamoci, e il primo a chiarirlo è stato il Bonelli, al quale crediamo sempre: la nuova pupilla di Avs, terza dopo Soumahoro e la Salis, ha pubblicato il post sovrappensiero. Per Paolo Mieli, invece, la Fatayer era «in leggerissimo sovrappeso». La sinistra s’è scagliata contro l’ex direttore del Corriere, mica sulla signora. «È sessismo!», «Si vergogni!», «Solidarietà alla napulitana!». LA RIBALTA Fatayer, fino al “post” su Hitler, erano solo delle torte salate mediorientali – spesso a forma di mezzaluna – piene di carne, formaggio, spinaci e spezie. IL PRECEDENTE C’è da dire che Avs è molto accurata nella scelta degli assistenti degli europarlamentari. Ilaria Salis ad esempio, la quale peraltro si era spesa molto per l’elezione della napulitana palestinese – convegni (sic) e post sui social, ma stavolta senza il baffino – dicevamo che sant’Ilaria patrona delle case altrui ha ingaggiato in qualità di collaboratore locale Mattia Tombolini, attivissimo nei movimenti che reclamano case non loro e a sua volta balzato ai disonori delle cronache per un video in cui si vedeva bruciare un pupazzo ispirato alla Meloni e si sentiva un grido maschile: «Brucia stronza!». Tombolini è stato anche tra i principali contestatori antifascisti a “Più libri più liberi”, dove per la sinistra si è liberi solo se si espongono libri di sinistra. Per inviare a Libero la propria opinione, telefonare: 02/99966200, oppure cliccare sulla e-mail sottostante lettere@liberoquotidiano.it |
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