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Informazione Corretta Rassegna Stampa
24.06.2021 Una società decadente produce uomini mediocri
Commento di Deborah Fait

Testata: Informazione Corretta
Data: 24 giugno 2021
Pagina: 1
Autore: Deborah Fait
Titolo: «Una società decadente produce uomini mediocri»
Una società decadente produce uomini mediocri
Commento di Deborah Fait

A destra: Alessandro Barbero

In questo mondo decadente che ha fatto di un movimento politico brutalmente fascista come il Black Lives Matter, una guida per indurre le masse di influenzabili, dal cervello vuoto ma politicamente corretto, a distruggere la cultura occidentale, a sfregiare e gettare nella polvere le statue di personaggi che hanno fatto la storia, nel bene o nel male, ma la storia non va cancellata, va studiata; a dichiarare razzista la torta di mele, l'elefantino Dumbo e Biancaneve. A obbligare dei calciatori o altri sportivi a inginocchiarsi prima delle partite, inginocchiarsi contro il razzismo di cui lo stesso BLM e i suoi coscritti sono portatori. La domanda che sorge spontanea è, ma perché si inginocchiano?  Si inginocchiano per la povera Saman uccisa dalla famiglia perché voleva essere occidentale? Lo fanno per Samuel Paty, il professore decapitato da un diciottenne islamico per la strada, in Francia?  O forse per Sarah Halimi gettata dalla finestra dal suo vicino musulmano o per Mireille Knoll, sopravvissuta alla Shoah, accoltellata e bruciata nella sua casa, a Parigi? Nossignori, l'obbligo fascista dell'inginocchiamento è per George Floyd, l'afroamericano ucciso più di un anno fa da un poliziotto, che adesso sta in galera, e la famiglia di Floyd è stata risarcita con 27 milioni di dollari.

Black Lives Matter-demonstraties - EenVandaag
Una protesta del movimento Black Lives Matter

Bene, in questo mondo fatto di stupidità e declino culturale e sociale esiste uno storico di nome Alessandro Barbero, valente medievalista, che ha dato sfogo ai suoi pregiudizi di stampo marxista facendo delle conferenze su Israele. In una di queste,  trasmessa da YouTube, racconta che non è mai esistito un regno di Israele, che i nostri gloriosi Shaul, Davide, Salomone sono personaggi inventati, che gli ebrei non erano altro che nomadi vaganti nella steppa. Forse il grande professore sarà forte in storia medievale ma ha lacune in geografia poichè la steppa è tipica dei climi continentali con estati calde e inverni freddissimi. Che abbia confuso gli ebrei con i mongoli? Se invece si riferisce alla steppa subtropicale e mediorientale allora è bene ricordargli che tremila anni fa la Terra di Israele (ebrei) e di Canaan (gebusei) era per lo più lussureggiante (Terra del latte e del miele) finchè non fu invasa dagli arabi, nell'XI secolo dell'era moderna, e ridotta a deserto pietroso. Barbero giustifica le sue assurdità storiche citando archeologi israeliani che, secondo lui, non hanno trovato nulla a prova dell'esistenza dei regni di Israele. Questo lo dice lui, naturalmente.  Reperti di quell'epoca lontana continuano a venire alla luce in forma di monete scritte in ebraico antico e aramaico, di vari importanti reperti trovati scavando, per quanto possibile, sotto il Monte del Tempio. Per non parlare della Stele di Merenpath o Stele di Israele, di granito nero, risalente al 1200 ante e.v., considerata la prima testimonianza storica relativa al popolo ebraico. Inoltre, abbiamo il Libro dei libri, la Bibbia ebraica che racconta tutta la storia del popolo di Israele. Barbero non ci crede? Sono affari suoi ma non può inventarsi storielle annacquate, dovute ai suoi pregiudizi e alla sua evidente non conoscenza della storia giudaica, per fare la gioia di chi non riconosce gli ebrei come popolo, quindi rifiuta l'esistenza legittima di Israele. In un altro video trasmesso da Youtube il mitico professore paragona gli israeliani/ebrei ai nazisti e qui c'è di che farsi venire attacchi di bile fino a diventare verdi di rabbia mal contenuta. Insinua che Israele sia nato a causa della Shoah senza sapere che il movimento sionista e laico è nato nell'Europa centrale nel XIX secolo come reazione all'antisemitismo.

Si è preso un bel granchio il nostro professore. Le sue parole, dettate dalla solita malefica ideologia antiebraica, equiparano il sionismo al nazismo ma lo fa da furbetto citando "israeliani" che la pensano allo stesso modo, cioè accusano, sempre secondo lui, Israele di comportarsi con i poveri palestinesi come aveva fatto la Germania con gli ebrei. Questa è la tipica affermazione degli ex comunisti. "Molti israeliani lo dicono", e scandisce addirittura la parola: "I srae lia ni", naturalmente non fa nomi. I commenti dei suoi ammiratori, ha più di 3000 like, sono quanto di più spaventoso si possa immaginare, puro odio antisemita e antiisraeliano condito con paragoni vergognosi con la Germania nazista.  Alessandro Barbero, se lo conosci lo eviti ma la sua propaganda, fatta passare da verità storica, sta facendo molti danni essendo considerato un genio da chi lo segue e lo gratifica con aggettivi quali "sommo…affascinante…perfetto…divino". Io trovo sia un personaggio sconcertante, di estrazione dei centri sociali, che allegramente, quasi sempre sorridendo, spara assurdità oltraggiose, analisi molto limitate superficiali che lo portano inevitabilmente a fare figure barbine.    

Immagine correlata
Deborah Fait
"Gerusalemme, capitale unica e indivisibile dello Stato di Israele"


takinut@gmail.com

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