Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Emily Damari, simbolo di forza e di sfida Video con sottotitoli in italiano a cura di Giorgio Pavoncello
Testata: Informazione Corretta Data: 12 novembre 2025 Pagina: 1 Autore: Giorgio Pavoncello Titolo: «Emily Damari, simbolo di forza e di sfida»
Emily Damari, simbolo di forza e di sfida Video con sottotitoli in italiano a cura di Giorgio Pavoncello
Emily Damari, rapita da Hamas il 7 ottobre, mutilata (ha perso due dita di una mano) rimasta in prigionia in condizioni orribili, senza cure e senza antidolorifici, è comunque tornata a casa viva e a testa alta. La sua mano priva di due dita è diventata un simbolo. Ecco come la platea israeliana la accoglie al suo ritorno.