Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Rivoluzione in Iran, che sia la volta buona! 03/01/2026
Rivoluzione in Iran, che sia la volta buona! 03/01/2026 Video di Fiamma Nirenstein in esclusiva per IC
In Iran è scoppiata la rivolta generale, a partire dai bazar. Si protesta non solo per la pessima politica economica della Repubblica Islamica, ma contro lo stesso regime degli ayatollah. Tante altre rivolte in passato sono fallite, ma qui c'è almeno un elemento differente: gli Usa di Trump sono dichiaratamente dalla parte degli insorti e non intendono abbandonarli come avevano fatto Obama e Biden nelle rivolte precedenti. E nella Guerra dei Dodici Giorni, del giugno scorso, Teheran ha subito una sconfitta cocente per mano di Israele e Stati Uniti, perdendo il suo programma nucleare. Il regime iraniano ha fomentato la guerra per distruggere Israele, il 7 ottobre 2023. Ora si sta autodistruggendo.