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Andrea Zanardo
Qui Inghilterra
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Come scrivere antisemitismo in Usa 28/04/2019

Come scrivere antisemitismo in Usa
L'ironia di Andrea Zanardo

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Ecco la verità che Trump e Bibi nascondono!!

Oggi alla scuola di giornalismo etico Arrigo Vittorioni si è tenuto la terza sessione del corso "Restare umani quando si riportano le notizie" dedicato questa volta agli episodi di (presunto) razzismo antisemita che accadono negli Stati Uniti. 
Quando si parla di razzismo negli USA è molto importante associare il razzismo alla elezione di Donald Trump. Occorre quindi passare sotto silenzio che i suprematisti bianchi ed i nazisti che assaltano le sinagoghe vogliono interrompere ogni legame tra Israele e USA. 
Meglio pertanto scrivere un paio di paragrafi sul razzismo in generale, contro musulmani, latinos ed afroamericani e non dedicare troppo spazio agli ebrei, anche quando sono sinagoghe a essere prese di mira. Dopo aver chiarito le colpe di Donald Trump negli assalti alle sinagoghe, bisogna evitare di intervistare superstiti, soprattutto se esprimono il desiderio di spostarsi in Israele. 
Mai e poi si devono il lettore italiano deve venire a conoscenza delle ragioni per cui ci sono ebrei che emigrano in Israele. Se si parla di Israele va spiegato ogni volta che tutti questi immigrati, che non sono nemmeno ebrei ma gente con un cognome vagamente ebraico che se ne starebbero tranquilli in Russia o in Francia, ma cadono purtroppo vittime della propaganda di ebrei che non si smarcano dal sionismo. 
Quindi immigrano in Israele dove depredano le risorse naturali e quindi i poveri bimbi palestinesi non possono nemmeno vedere il mare. 
Evitiamo quindi di parlare di ebrei americani che sfuggono ad attentati e immigrano in Israele. 
Meglio invece aggiungere qualche riga sull'allarme Islamofobia, da qualche altra parte negli USA. Non serve essere specifici sulla località o sulle persone, basta spiegare che i musulmani hanno paura e quindi sono costretti all'anonimato.
Il Maestro Leonardo da Carpi ha poi introdotto il tema della islamofobia, che si presta in maniera eccellente ad introdurre il punto successivo dell'articolo, vale a dire le colpe di Israele e la collaborazione tra Trump e Netanyahu nel fermare il processo di pace. 
Il messaggio che i lettori devono ricevere dalla lettura di articoli sull'antisemitismo in USA è che anche in questo caso, come d'altronde nel resto del mondo, esistono responsabilità di Netanyahu e di quei pazzi fanatici che sono gli elettori israeliani che lo votano. 
Il Maestro Leonardo da Carpi ha spiegato che è molto stiracchiato il passaggio logico tra un piccolo Paese in Medio Oriente, a maggioranza ebraica e gruppi neonazisti ed antisemiti operanti in America, ma risulta comunque facile se si parla della influente lobby sionista. Tutti sanno che si tratta di una lobby ebraica, quindi si può anche evitare di usare l'espressione lobby ebraica, che poi ci accusano di antisemitismo come purtroppo è successo a lui. Laddove, ha concluso il Maestro Leonardo, l'obiettivo del giornalismo, ma anche degli insegnanti, deve essere aiutare gli ebrei a smarcarsi dal sionismo, incoraggiare la assimilazione e fare in modo che scompaia questa fastidiosa e falsa identità ebraica, che a lungo andare ingenera razzismo.

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Andrea Zanardo


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