Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
I due palestinesi uccisi a Jenin erano terroristi, non civili 30/11/2025
I due palestinesi uccisi a Jenin erano terroristi, non civili Video di Ciro Principe
Fa scalpore il video dell'uccisione di due palestinesi a Jenin. Quel che non si dice è che i due giustiziati erano terroristi. Non secondo Israele, ma secondo gli stessi siti dell'organizzazione terroristica di cui facevano parte: le Brigate Al Quds, ala militare della Jihad Islamica Palestinese, il maggior alleato di Hamas a Gaza e in Giudea e Samaria. Le autorità israeliane stanno indagando sulle modalità dell'uccisione. Si erano arresi? Sono stati giustiziati due prigionieri che non costituivano più una minaccia? Le indagini sono in corso, come in tutti i paesi democratici. Ma una cosa deve essere chiarita: non erano "civili innocenti". Ed è questo che ci spiega Ciro Principe nel suo video.