Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
La propaganda pro-Pal smontata in un giorno da Trump e Netanyahu 02/10/2025
Scacco matto ai pro-Pal Video di Ciro Principe
Con l'annuncio di un piano di pace in venti punti di Netanyahu e Trump, viene smontata, in un colpo solo, tutta la propaganda dei pro-Pal, di Al Jazeera e dei media di sinistra che ne seguono l'agenda. Infatti non c'è alcuna "pulizia etnica": i palestinesi sono invitati a partecipare alla ricostruzione di Gaza. Non c'è alcuna occupazione: il prossimo governo sarà di tecnici palestinesi. E nessun genocidio: qual è il genocida che propone la pace alla sua vittima?