venerdi 23 ottobre 2020
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Storia
Cosa è nato prima? Il Terrorismo o l'Occupazione?
Di David Greco, Gerusalemme.
La propaganda palestinese sostiene, da oramai molto tempo, che il

terrorismo è il risultato di anni di occupazione militare da parte degli

israeliani e che se Israele si ritirerà dai territori occupati il

terrorismo non avrà più ragione di esistere.

Come è risaputo organizzazioni palestinesi dell'opposizione, come Hamas

e Jiad Islamica e altre organizzazioni come i Hisbollah in Libano, non

sono d'accordo con questa teoria in quanto non riconoscono il diritto

dello Stato d'Israele di esistere.



La dimostrazione che il terrorismo è il risultato dell'occupazione

risulta uno slogan propagandistico che gli arabi usano con l'unico scopo

di dare una ragione plausibile ad un tipo di strategia che il mondo

generalmente non condivide. Israele conosce questa strategia araba ben

prima dell'occupazione dei territori della Cisgiordania e Gaza. L'uso

del terrorismo arabo contro Israele e contro gli ebrei sparsi nel mondo

come strategia di lotta ha le sue radici nel 1920-21 con i pogrom che

gli arabi compirono a Jaffo, seguirono il famoso pogrom contro la

numerosa comunità ebraica che viveva a Hebron nel 1929 e durante la

sommossa araba degli anni 1936-1939 (e questi sono solo gli esempi più

importanti). Da tenere presente che allora lo Stato di Israele non

esisteva ancora!

Dopo la dichiarazione dello Stato di Israele con l'approvazione da parte

dell'ONU e la guerra d'indipendenza che scoppiò immediatamente causa il

rifiuto dei paesi arabi di accettare la nascita di uno stato ebraico nel

mezzo del mondo arabo, aumentò il terrorismo come arma contro civili e

soldati con lo scopo di demoralizzare la popolazione ebraica.



Dal 1952 si possono contare più di 3000 atti terroristici compiuti dai

famosi "fedayeen": da atti di delinquenza comune come furti o danni

dolosi sino ad arrivare ad uccisioni a sangue freddo di civili. Gli atti

terroristici colpirono sia città all'interno del paese che villaggi ai

confini con l'unico scopo di creare tensione e destabilizzare.



In conclusione - la continua propaganda palestinese che definisce il

terrorismo come risultato naturale dell'occupazione è semplicemente uno

slogan vuoto di contenuto e l'unica spiegazione che si può dare è che i

palestinesi cercano di vendere all'opinione pubblica mondiale una

strategia che dopo l'11 settembre viene vista con rigetto da tutti i

paesi civili al mondo.

Vi presentiamo un elenco dei principali atti terroristici compiuti dai

palestinesi all'interno di Israele dal 1952 sino al 1966 e che

precedettero la guerra dei Sei Giorni (guerra che portò all'occupazione

della Cisgiordania e striscia di Gaza). Non sono elencati i numerosi

atti terroristici compiuti verso ebrei e israeliani in Europa e in altre

regioni al mondo.

Ecco la lista parziale degli atti terroristici compiuti fino ad ottobre

del 1966:

nota bene che compare spesso la parola kibbutz o moshav che

rappresentano villaggi con uno specifico stile di vita più o meno

comunitario. Questi villaggi allora avevano carattere prettamente

agricolo.

1.1.1952 - una ragazza di 19 anni del quartiere Bet Israel nella

Gerusalemme ovest viene assassinata da sette fedayeen penetrata nella

sua casa.



7.6.1953 - una ragazza muore e tre persone vengono ferite in un

quartiere a sud di Gerusalemme.

9.6.1953 - terroristi provenienti dalla Giordania attaccano un moshav

vicino a Lod uccidendo una persona. Questo un giorno dopo la firma di un

accordo con i Giordani stipulato con l'aiuto dell'ONU in cui i giordani

si impegnavano a non permettere ai feedayim palestinesi il passaggio

verso Israele.



11.6.1953 - un gruppo di terroristi entrano nel villaggio Hess nel

shomron e rapiscono una coppia uccidendoli in seguito barbaramente.

17.3.1654 - un autobus di linea da Tel Aviv ad Eilat presso Maale

Akrabim viene attaccato da terroristi che uccidono il conducente,

salgono sull'autobus e uccidono a sangue freddo altre 11 persone. Un

sopravvissuto racconta di aver visto un terrorista sputare sui corpi

delle vittime.

2.1.1955 - due turisti vengono uccisi nel deserto del Yehudà a sud di

Gerusalemme.

24.3.1955 - una giovane donna viene assassinata e 18 persone vengono

ferite durante un matrimonio nel moshav Patish nel Negev.

7.4.1956 - Una donna di Ashkelon viene uccisa in casa sua causa lo

scoppio di tre bombe a mano lanciate da terroristi dentro il suo

appartamento. Due membri del kibbutz Ghivat Haim vengono uccisi in

macchina sulla strada dall'incrocio di Plugot verso Mishmar ha Neghev. E

ancora nello stesso giorno viene ucciso un operaio e tre vengono feriti

dal lancio di bombe a mano a Nizzanim.

11.4.1956 - un gruppo di terroristi entra nel moshav Saphrir vicino a

Ramle. Due entrano nel tempio dove in quel momento si trovavano bambini

dai 9-16 anni. Quattro giovani muoiono sul colpo altri cinque vengono

feriti di cui tre in maniera grave.

12.9.1956 - tre guardiani drusi vengono uccisi a Hein Ofarim

23.9.1956 - quattro archeologi sono uccisi e 16 vengono feriti da colpi

di arma da fuoco vicino al kibbutz Ramat Rachel

24.9.1956 - Una bambina viene assassinata vicino al moshav Haminadav

4.10.1956 - cinque operai vengono uccisi a Sdom

9.10.1956 - due operai vengono uccisi a Neeve Hadassa nel shomron

8.11.1956 - terroristi sabotano tubi dell'acquedotto, sparano a macchine

in passaggio e ad un treno. Sei israeliani feriti.

8.3.1957 - Un pastore del kibbutz Bit Guvrin viene ucciso nei campi.

16.4.1957 - Due guardie del kibbutz Messilot vengono uccise da

terroristi provenienti dalla Giordania.

23.6.1957 - Due israeliani feriti nei campi non lontano dal confine

Egiziano presso Gaza (che faceva parte dell'Egitto!)

21.12.1957 - Un membro del kibbutz Gadot viene ucciso nei campi del

kibbutz

11.2.1958 - Un memnro del moshav Yanov viene assassinato a colpi di arma

da fuoco da terroristi mentre viaggiava verso Kfar Yona.

5.4.1958 - Due civili israeliani uccisi vicino Tel Lachish.

22.4.1958 - Due pescatori vengono uccisi nel golfo di Hakaba e Eilat.

26.5.1958 - Quattro poliziotti vengono uccisi da colpi di arma da fuoco

presso l'università di Har Hazofim

17.11.1958 - Dopo il bombardamento da parte dei siriani sui villaggi

della valle del Hula a nord di Israele, un gruppo di terroristi uccidono

la moglie di un ufficiale dell'aviazione inglese che si trovava in

vacanza presso i preti itlaiani del monte Haosher

23.1.1959 - Viene ucciso un pastore del kibbutz Lehavot Habashan

14.4.1959 - Una guardia viene uccisa all'entrata del kibbutz Ramat

Rachel vicino a Gerusalemme.



27.4.1959 - Due turisti vengono assassinati durante una gita a Massada.

3.10.1959 - Un altro pastore viene assassinato vicino al kibbutz Yad

Hana.

26. 4. 1960 - Un abitante di Ashkelon viene ucciso da un terrorista a

sud della città.

12.4.1962 - Ancora spari verso un autobus diretto ad Eilat. Un ferito.

3.1.1965 - Il movimento "Fatah" cerca di sabotare il canale che

trasporta l'acqua dal lago di Tiberiade al sud di Israele. L'attacco

viene sventato.

31.5.1965 - Due civili del quartiere Musrara a Gerusalemme vengono

uccisi altri quattro feriti gravemente da un attentato terroristico.

5.7.1965 - Grippi terroristici di "Fatach" cercano di sabotare la

ferrovia, e fanno scoppiare ordigni dinamitardi a Mizpè Messuà, vicino

Beit Giubrin; vicino Kfar Batir.

26.8.1965 - Sabotaggio vicino a Manara a nord di Israele. Vengono fatte

scoppiare le condutture dell'acqua.

29.9.1965 - un terrorista viene ucciso durante il tentativo di atto

terroristico dentro il moshav Amazia.

7.11.1965 - terroristi di "Fatah" fanno esplodere un intera casa nel

moshav Ghivat Yeshaiau. La famiglia che viveva nella costruzione si

salva per miracolo.

25.4.1966 - Due civili feriti e tre costruzioni distrutte da un attacco

dinamitardo compiuto da terroristi nel moshav Beit Yosef nella valle di

Beit Shean.

6.5.1966 - Due morti causa una mina posta su una strada sconnessa a

Almagor a sud del lago di Tiberiade.

14.7.1966 - Terroristi colpiscono una casa nel villaggio di Kfar Yuval.

19.7.1966 - un gruppo di terroristi penetra dal confine libanese a

Margaliot posando nel kibbutz nove ordigni dinamitardi. Nessun ferito.

27.10.1966 - Un ordigno viene fatto esplodere al passaggio del treno che

viaggiava da Tel Aviv a Gerusalemme. Un ferito.

Questi sono solo alcuni esempi di atti terroristici che confrontati con

quelli di oggi sembrano essere meno gravi, bisogna ricordare che la

preparazione dei terroristi di allora era diversa ... quello che non

cambia è la strategia del terrore come arma politica che va condannata

ovunque!

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