martedi` 31 marzo 2020
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Bernie Sanders contro Israele (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Il Foglio Rassegna Stampa
15.02.2020 L'Onu mette il cappio a Israele e salva l'Iran
Ancora doppio standard alle Nazioni Unite

Testata: Il Foglio
Data: 15 febbraio 2020
Pagina: 1
Autore: la redazione del Foglio
Titolo: «L'Onu mette il cappio a Israele e salva l'Iran»
Riprendiamo dal FOGLIO di oggi, 15/02/2020, a pag.3, l'editoriale "L'Onu mette il cappio a Israele e salva l'Iran".


Bds, prosecutore delle politiche antisemite naziste con altri mezzi

L' Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani ha pubblicato un rapporto che contiene i nomi di 112 aziende israeliane e straniere che lavorano negli insediamenti in Cisgiordania. Della lista nera si parlava da anni e ci sono colossi israeliani (banche, societÓ di trasporto come Egged e delle telecomunicazioni come Bezeq e Cellcom), ma anche Airbnb, Booking, Expedia e Motorola. Si tratta di costringere queste aziende ad andarsene, impoverendo anche l'economia palestinese che dal lavoro israeliano trae un terzo della propria ricchezza. Si tratta della vecchia ossessione dell'Onu, che criminalizza e marchia la sola democrazia liberale in una mezzaluna che va dal Marocco all'India.


Una scuola dell'Unrwa a Gaza, trasformata in deposito di missili da Hamas

L'Alto commissariato, che Ŕ molto basso quanto a moralitÓ politica, si accanisce contro il solo stato ebraico al mondo, l'unico che garantisca democrazia, diritti e libertÓ alle sue minoranze, imponendo la propria agenda dettata dai regimi islamici che la fanno da padroni all'Onu su una zona contesa dal 1967. Vada sÚ che non abbia mai applicato o stilato liste nere per il Tibet cinese o la Cipro turca. Va da se che l'Onu abbia deciso di ignorare l'ultimo rapporto sull'Iran di Nessuno tocchi Caino, che recita: "Oltre 3.883 prigionieri sono stati giustiziati dal 1░ luglio 2013, inizio della presidenza di Rohani. Almeno 310 persone, compresi sette minorenni al momento del fatto e cinque donne, sono state impiccate nel 2018. Nell'anno appena passato, le esecuzioni sono state almeno 285, tra cui quelle di otto minorenni e diciassette donne". E ancora: "Il l░ gennaio 2020, era il 48░ giorno in cui cittadini iraniani in massa scendevano in piazza contro il regime, nonostante la repressione di quelle manifestazioni avesse giÓ provocato almeno 1.500 morti tra uomini, donne e bambini, freddati per lo pi¨ da proiettili sparati a bruciapelo dai Pasdaran e almeno 12.000 persone fossero state arrestate. Di questi iraniani inermi oggi non si sa pi¨ nulla e nessuno se ne interessa, nonostante penda su di loro la minaccia di finire con un cappio intorno al collo". L'Onu ha pensato bene di dare all'Iran un salvacondotto e di mettere quel cappio attorno al collo di Israele.

Per inviare al Foglio la propria opinione, telefonare: 06/5890901, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

lettere@ilfoglio.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT