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Confessioni elvetiche Rassegna Stampa
20.03.2020 La finta cooperante a Gaza che collaborava con Hamas
Commento di Stefano Piazza

Testata: Confessioni elvetiche
Data: 20 marzo 2020
Pagina: 1
Autore: Stefano Piazza
Titolo: «La finta cooperante a Gaza che collaborava con Hamas»
La finta cooperante a Gaza che collaborava con Hamas
Commento di Stefano Piazza

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Aya Khatib

Lo Shin Bet l’agenzia di intelligence per gli affari interni dello stato di Israele, ha reso noto di aver arrestato ad Ar’ara, una città araba nella regione di Wadi Ara (nord di Israele), la 32enne Aya Khatib sposata e madre di due figli con la pesante accusa “di operare come agente di Hamas nella Striscia di Gaza”.Il fermo è avvenuto il 17 febbraio 2020 dopo che le indagini hanno provato che la donna era attiva “nella raccolta di fondi per attività terroristiche e infrastrutture terroristiche, svolgere incarichi per Hamas e raccogliere informazioni di sicurezza per promuovere attività terroristiche contro obiettivi israeliani”. Lo Shin Bet ha reso noto che Aya Khatib era stata reclutata da Mahmad Filfel, 29 anni, residente a Beit Lahia e Muhammad Halawah, 32 anni, di Jabalya entrambi appartenenti all’organizzazione terroristica Hamas e nello specifico alle “Brigate Izz ad-Din al-Qassam”. Aya Khatib è riuscita a inviare centinaia di migliaia di shekel all’organizzazione truffando organizzazioni umanitarie e i donatori che gli avevano affidato il denaro affinchè aiutasse i malati, e coloro che si trovano nell’indigenza nella Striscia di Gaza. I soldi invece, andavano a Mahmad Filfel e Muhammad Halawah che li dirottavano alle “Brigate Izz ad-Din al-Qassam” impegnate costruire tunnel, “costruire un tornio per fabbricare armi e costruire strutture che Hamas avrebbe usato”. La 32enne Aya Khatib Ha è anche accusata di anche fornito informazioni ad Hamas sui movimenti dell’IDF le forze di difesa israeliane spesso chiamate Tzahal o Tsahal, nella Striscia di Gaza.

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Stefano Piazza

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