sabato 17 aprile 2021
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Il doppio standard delle Nazioni Unite contro Israele: le parole di Hillel Neuer (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






L'Osservatore Romano Rassegna Stampa
15.01.2021 Siria: Israele si difende ma OR scrive di 'raid' e 'bombardamenti'
Lo Stato ebraico colpisce obiettivi militari iraniani e di Hezbollah

Testata: L'Osservatore Romano
Data: 15 gennaio 2021
Pagina: 5
Autore: la redazione di OR
Titolo: «Israele intensifica gli attacchi in Siria»
Riprendiamo dall' OSSERVATORE ROMANO di oggi, 15/01/2021, a pag. 5, l'articolo "Israele intensifica gli attacchi in Siria".

A destra: Israele si difende

OR riprende la notizia già pubblicata ieri da Avvenire (ripresa e commentata da IC alla pagina http://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=1&sez=120&id=80540) e rincara ulteriormente la dose contro Israele, accusato di "raid" e "bombardamenti".

Il titolo è ignobile. Solo di sfuggita si cita il fatto - fondamentale per capire - che tutti gli obiettivi colpiti erano militari, e in particolare strutture e depositi di armi iraniani e dei terroristi di Hezbollah. OR, invece di spiegarlo, preferisce lasciare spazio alla propaganda del regime siriano allineato con Teheran e omette di scrivere che neanche un civile è stato colpito dal preciso intervento israeliano, diretto unicamente contro chi è pronto a portare guerra e distruzione contro lo Stato ebraico.

Ecco l'articolo:

Sono almeno 60 i militari governativi siriani e miliziani filo-iraniani uccisi nelle ultime 48 ore in raid aerei sul territorio della Siria. Si tratta, afferma l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria, dei più sanguinosi attacchi aerei israeliani contro postazioni di forze filo-iraniane dall'inizio della guerra, 10 anni fa. Fonti di stampa statunitense e israeliane affermano che il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha discusso degli ultimi attacchi in Siria con il capo del Mossad israeliano, Yossi Cohen. E che il sistema di difesa anti-aereo israeliano è in allerta su tutti i fronti. I raid aerei hanno colpito 18 siti, tra depositi di armi e munizioni e postazioni militari delle forze di Damasco, dei miliziani del movimento sciita libanese Hezbollah e di altri combattenti nell'est della provincia di Deir Ezzor, dove sono concentrate forze russe, governative siriane, iraniane e filo-iraniane.

Siria: raid aereo di Israele contro base iraniana?

Tra le vittime ci sono 43 miliziani filo-iraniani, tra cui 16 iracheni. A questi si aggiungono 14 membri delle forze governative e milizie ausiliarie siriane. L'Osservatorio afferma che tra gli uccisi ci sono membri dei pasdaran iraniani. L'agenzia di stampa governativa siriana, la Sana, si è limitata a riferire di non meglio precisati bombardamenti aerei nella regione di Dayr az Zor attribuendoli al «nemico israeliano». Le località colpite dai bombardamenti sono la periferia della città di Dair Ezzor, Albukamal e la periferia di Mayadin, tre città lungo la bassa valle del fiume Eufrate. Nei giorni scorsi si erano registrati analoghi bombardamenti di non meglio precisate aviazioni militari contro postazioni filo-iraniane al confine tra Siria e Iraq.

Per inviare la propria opinione all' OSSERVATORE ROMANO, telefonare 06/ 69883461, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

ornet@ossrom.va

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT