domenica 17 novembre 2019
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Chi sono veramente i palestinesi? Lo spiega lo storico Benny Morris (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui






Italia Oggi Rassegna Stampa
06.11.2019 Germania: è cominciato il declino politico di Angela Merkel?
Cronaca di Roberto Giardina

Testata: Italia Oggi
Data: 06 novembre 2019
Pagina: 12
Autore: Roberto Giardina
Titolo: «La Merkel adesso è debolissima»
Riprendiamo da ITALIA OGGI del 06/11/2019, a pag.12, con il titolo "La Merkel adesso è debolissima" il commento di Roberto Giardina.

Risultati immagini per roberto giardina giornalista
Roberto Giardina

Risultati immagini per merkel
Angela Merkel

Tutta colpa di Angela? Mancano meno di due anni al voto (settembre 2021) e a Berlino è già cominciata la campagna elettorale. Il GroKo, come si chiama in gergo la Große Koalition (popolari più socialisti) è dato per spacciato. Il nomignolo, che all'inizio aveva un suono simpatico e familiare, ora evoca un mostro, una sorta di Godzilla politico. E meglio una lenta agonia o una fine immediata? E si fanno i conti con Frau Merkel. Dopo 14 anni al potere, diventa scomoda, per i compagni di partito e per gli alleati. Il problema è che non si sa chi possa prenderne il posto. Ad attaccarla, questa settimana, è anche Die Welt, il quotidiano che l'ha sempre appoggiata, e Friede Springer, la proprietaria, è da sempre una sua fedele amica. Durissimo l'attacco nell'ultimo numero di Der Spiegel, che è liberale ma alla tedesca, ed è da sempre più vicino ai socialdemocratici. Per il giornale della Springer, il disastroso risultato nelle elezioni in Turingia (27 settembre) è colpa della decisione di Angela di non chiudere le frontiere nel settembre del 2015. Arrivarono in quattro mesi un milione e centomila profughi, Frau Angela promise «Wir schaffen das», ce la faremo, ma la Germania non ce la poteva fare a accogliere troppi immigrati in troppo poco tempo. E «si perse la fiducia nella Merkel», è il giudizio della Welt. È stata l'immigrazione incontrollata a favorire il successo dell'AfD, il partito dell'estrema destra nella ex Germania Est, a trent'anni dalla caduta del Muro. Per non attaccare la Cancelliera, tv e giornali hanno cercato di censurare i problemi, e le violenze, come l'aggressione nella notte di capodanno a Colonia da parte di duemila giovani arabi. Gli immigrati musulmani continuano a aggredire gli ebrei, ma si è preferito parlare di mobbing religioso piuttosto che denunciare l'antisemitismo, e si è finito per incoraggiare indirettamente gli antisemiti tedeschi (sempre presenti, la loro percentuale si aggira sul 20%, nella media europea). Ora a Dresda si arriva a denunciare una situazione d'emergenza per la presenza di neonazisti. Tutta colpa di Angela? Tandem auf Tal fart, tandem in discesa, o in caduta libera, è il titolo dello Spiegel: la coppia Angela e la sua «successora» designata Annegret Kramp-Karrenbauer, non funziona, «una ha il potere ma non lo esercita, l'altra vorrebbe averlo ma non ce l'ha». Le due signore insieme, per il settimanale, sarebbero un disastro, e gli uomini del loro partito approfittano della loro debolezza per ambizioni personali senza pensare alla Cdu. Frau Akk, come la definiscono, attualmente ministro alla difesa, ha dimostrato di non avere personalità, non è in grado di riconquistare i voti perduti. I cristianodemocratici sono indecisi a tutto, come dimostra la situazione in Turingia: la Linke, il partito erede del Pc della scomparsa Ddr ha conquistato la maggioranza relativa, ma non può governare perché l'AfD è giunta al secondo posto. La Cdu non vuole allearsi con gli ex comunisti, e qualcuno dei leader locali preferirebbe un'alleanza con l'estrema destra. Impossibile anche una coalizione a tre, come quella uscente, con verdi e Spd, perché i socialdemocratici sono in crisi profonda (crollati al 7%). Una situazione che si potrebbe avere tra due anni a livello nazionale. Lo Spiegel chiede le dimissioni della Cancelliera ed elezioni anticipate, a evitare che un domani la situazione peggiori. Ma in base ai sondaggi, l'Afd potrebbe aumentare ancora, e l'Spd non riesce neanche a eleggere un suo capo. Frau Angela non è più quella di una volta ma al momento non sembra avere eredi.

Per inviare a Italia Oggi la propria opinione, telefonare: 02/582191, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

italiaoggi@class.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT