martedi` 24 novembre 2020
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Che cos'è il sionismo? Un video per capire da guardare e diffondere (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
21.10.2020 I diritti negati delle donne
Commento di Viviana Mazza

Testata: Corriere della Sera
Data: 21 ottobre 2020
Pagina: 26
Autore: Viviana Mazza
Titolo: «Al via Women 20: 'L'Arabia liberi le attiviste'»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 21/10/2020, a pag.26, con il titolo "Al via Women 20: 'L'Arabia liberi le attiviste' ", il commento di Viviana Mazza.

Risultati immagini per viviana mazza
Viviana Mazza

W20 significa Women 20, un organo creato... - Winning Women Institute |  Facebook

Si sono aperti ieri i lavori «virtuali» del summit Women 20, l'engagement group ufficiale del Geo, quest'anno presieduto dall'Arabia Saudita, che ha il compito di avanzare proposte e raccomandazioni sulla parità di genere ai leader delle principali economie mondiali. Alla tre giorni partecipano oltre 8o esperte di Ong, aziende, istituzioni accademiche, che discutono come «realizzare le opportunità del XXI secolo» per tutti e per tutte. Per l'Italia parlerà domani Linda Laura Sabbadini, pioniera delle statistiche di genere, che sarà Chair della presidenza italiana il prossimo anno. Le organizzazioni per i diritti umani non chiedono un boicottaggio, come quello che diversi sindaci di Londra, Parigi, New York, Los Angeles — hanno deciso per il summit delle città, l'Urban 20, tenuto nell'anniversario dell'assassinio del giornalista Jamal Khashoggl nel consolato saudita di Istanbul. Amnesty International e Human Rights Watch però invitano le partecipanti a parlare chiaro: avete «l'opportunità e la responsabilità» di chiedere il rilascio delle attiviste per i diritti delle donne che si trovano in carcere a Riad, non «fatevi usare» e incoraggiate riforme significative. Il volto di questa campagna è quello di Loujain Al Hathloul, una di 17 attivisti per i diritti umani — quindici donne, due uomini — arrestati nel 2018 (mentre il Regno metteva in atto riforme come la guida dell'auto per le donne) con l'accusa di minare la stabilità con l'assistenza economica di «entità straniere» e sovvertire le tradizioni nazionali e religiose. Cinque di loro restano in prigione: Samar Badawi, Naseema al-Sada, Notaf Abdulaziz, Maya'a alZahrani e la stessa Loujain che secondo i familiari e stata sottoposta a torture e aggressioni sessuali. Sua sorella Lina chiede su Twitter alle partecipanti al W20: «Per favore, chiedete il suo rilascio». E a Riad: «Liberate i prigionieri di coscienza, se volete provare che il Regno è cambiato».

Per inviare al Corriere della Sera la propria opinione, telefonare: 02/62821, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

lettere@corriere.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT