sabato 17 novembre 2018
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Invia ad un amico
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Parla il Gen. Yossi Kuperwasser: 'Ecco le prospettive strategiche per il Medio Oriente' (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

L'Unrwa, strumento dell'odio contro Israele. I rifugiati veri e quelli inventati (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)
Per consultare l'archivio Video
CLICCA QUI


Clicca qui





Hai già visitato il sito SILICON WADI?


Clicca qui






Corriere della Sera Rassegna Stampa
07.11.2018 Israele, Caserta e India: impresa, tecnologia e modernità
Cronaca di Angelo Agrippa

Testata: Corriere della Sera
Data: 07 novembre 2018
Pagina: 13
Autore: Angelo Agrippa
Titolo: «Gli industriali casertani volano a Calcutta. Partner anche di Israele»

Riprendiamo dal CORRIERE del MEZZOGIORNO di oggi, 07/11/2018, con il titolo "Gli industriali casertani volano a Calcutta. Partner anche di Israele" l'articolo di Angelo Agrippa.

Immagine correlata
Israele: "pensa in grande"

È la quarta area industriale più estesa del Mezzogiorno e rappresenta il 54 per cento del totale di quella campana. E l'area industriale di Caserta, che va da Marcianise a Pignataro ad Aversa. Nella quale ora sono evidenti anche gli interessi strategici delle potenze straniere, soprattutto Usa e India, che in questa parte della Campania continuano ad investire. E proprio in India, annuncia il presidente di Confindustria Caserta, Gianluigi Traettino, il prossimo febbraio si recherà una delegazione di industriali locali per sviluppare una nuova partnership. «Un hub innovation — lo definisce l'ambasciatrice Indiana, Reenat Sandhu — per consolidare i rapporti di collaborazione con la Campania». Confindustria Caserta ha organizzato nella Reggia vanvitelliana il meeting dal titolo «Caserta Excellen (CE)» proprio per sottolineare sia la capacità attrattiva del territorio, sia la vocazione delle sue imprese alla internazionalizzazione.

Immagine correlata

«Caserta può e deve diventare modello di sviluppo per attrarre investimenti esteri, ma anche per esportare il suo know-how — ha sostenuto il leader degli industriali di Terra di lavoro —. In tal senso, voglio annunciare che a febbraio una delegazione di imprenditori di Confindustria Caserta si recherà a Calcutta per sancire un rapporto economico-produttivo con il sistema imprenditoriale locale. Oggi — ha proseguito Traettino — abbiamo invitato tre paesi strategici per noi: l'India, che ha già un rapporto privilegiato con Caserta, vista la presenza di ben due multinazionali; Israele, start-up nation con la quale stabilire nuove partnership basate sui giovani e sull'innovation technology; e Stati Uniti, nazione con cui abbiamo un rapporto storico». L'ambasciatore israeliano Ofer Sachs ha tenuto a ricordare che «molti giovani imprenditori israeliani, subito dopo il servizio militare, che da noi è obbligatorio e dura tre anni, iniziano ad investire nel campo delle nuove tecnologie, anche senza una specifica preparazione universitaria. Il capitale umano — ha spiegato — è la nostra principale risorsa e credo che su queste basi si possano stabilire relazioni importanti con Caserta». Secondo il consigliere per gli affari economici dell'ambasciata Usa in Italia, Jean Preston, «non è una coincidenza che nell'Italia meridionale vi sia la più alta incidenza di imprese multinazionali americane. So che la politica commerciale degli Usa è qualcosa che i membri di Confindustria stanno guardando con interesse. Usa e Ue stanno negoziando seriamente e speriamo che da febbraio i rispettivi negoziatori avranno un mandato ufficiale per trattare su temi quali, ad esempio, i dazi». I lavori, introdotti dai saluti del sindaco di Caserta, Carlo Marino, e del prefetto, Raffaele Ruberto, sono poi proseguiti con gli interventi di Giorgio Valentini, della Global RasUnit della Banca Mondiale, e di Domenico Arcuri, ad di Invitalia. Alla tavola rotonda «Made in Caserta» si sono confrontati il presidente del Cira di Capua, Paolo Annunziato, il ceo di Chargeurs Protective Films e presidente del cda di Boston Tapes, azienda operante a Sessa Aurunca, Laurent Derolez, e l'investment director di Riello Investimenti Partners Sgr, Alberto Lampertico. A concludere la giornata l'intervento di Eugenio Sidoli, presidente e ad di Philip Morris Italia.

Per inviare al Corriere del Mezzogiorno la propria opinione, telefonae: 02/62821, oppure cliccare sulla e-mail sottostante


https://www.corriere.it/scrivi/

Clicca qui per stampare questa pagina
Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT