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Perché non esiste ancora uno 'stato arabo palestinese'? La risposta è semplice (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


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Libero Rassegna Stampa
19.09.2020 Donald Trump candidato al Nobel per la pace
Commento di Maurizio Stefanini

Testata: Libero
Data: 19 settembre 2020
Pagina: 11
Autore: Maurizio Stefanini
Titolo: «Ecco tutte le paci che Trump ci ha regalato»
Riprendiamo da LIBERO di oggi, 19/09/2020, a pag.11, con il titolo "Ecco tutte le paci che Trump ci ha regalato" il commento di Maurizio Stefanini.

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Maurizio Stefanini

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Donald Trump, Hassan Rohani

Sabato scorso a Doha sono partiti i negoziati diretti ira talebani e governo afghano per arrivare a una pace che consenta di salvare la capra delle richieste islamiste con i cavoli della democrazia e dei diritti delle donne: un processo difficile ma ormai in marcia, e che è stato avviato dall'altro accordo di cessate il fuoco che pure a Doha sempre i talebani avevano firmato con l'Amministrazione Trump il 29 febbraio. Martedì alla Casa Bianca è stata firmata quella che è stata definita "Pace di Abramo", per i1 mutuo riconoscimento di Israele con Emirati Arabi Uniti e Bahrein, con gli Usa nel ruolo di "testimone". E ieri il presidente del Kosovo Hashim Thad ha inviato una lettera a Donald Trump per informarlo della sua decisione di conferirgli la medaglia all'Ordine della Libertà, per il ruolo da lui avuto nel raggiungimento dell'accordo sulla normalizzazione dei rapporti economici tra lo stesso Kosovo e la Serbia. Una intesa che pure è stata firmata alla Casa Bianca lo scorso 4 settembre pure alla presenza di Trump, del primo ministro kosovaro Avdullah Hoti e del presidente serbo Aleksandar Vukic.

OBIETTIVI FUTURI Insomma, sono tre paci in una settimana, o quasi. L'Afghanistan è in effetti un inizio, anche se spinto dal dato incoraggiante che l'accordo del 29 febbraio tiene. Emirati Arabi Uniti e Bahrein in realtà non avevano mai scambiato direttamente un colpo con Israele, ma in passato erano stati tra i finanziatori dei palestinesi, e comunque sono il terzo e quarto Paese arabo a normalizzare le relazioni con Israele, dopo l'Egitto nel 1979 e la Giordania nel 1994. Ma nell'ottobre del 2018 Netanyahu venne in visita a Oman e, secondo quanto ha ammesso il ministro per gli Affari sociali dell'Autorità Nazionale Palestinese Ahmed Majdalani Oman sarebbe in un grupPo di cinque membri della Lega Araba che starebbero per aggiungersi: assieme a Sudan, Mauritania, Gibuti e Comore. L'Arabia Saudita è un chiaro ulteriore obiettivo. Al processo viene rimproverato di essere in chiave anti-iraniana, e dopo aver fatto saltare gli accordi sul nucleare con l'Iran fatti da Obama. Viene risposto che con Teheran le cose potrebbero normalizzarsi velocemente, se la smettesse di chiamare alla distruzione di Israele. Quanto a quello tra Serbia e Kosovo, non è ancora un riconoscimento formale reciproco. Ma è un passo importante per iniziare a raffreddare il clima di ostilità, e in più contiene l'ulteriore particolare che sia il governo di Belgrado che quello di Pristina hanno convenuto di spostare la loro ambasciata in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme. I1 Kosovo sarebbe il primo Paese a maggioranza musulmana a fare un passo del genere. Per l'accordo tra Kosovo e Serbia Trump è stato proposto al Nobel per la Pace dal deputato democristiano svedese Magnus Jacobsson, assieme ai due governi di Belgrado e Pristina. Invece per l'intesa tra Israele e Emirati Arabi Uniti era arrivata la precedente proposta di Nobel per la Pace di Christian Tybring-Gjedde, deputato norvegese della desta del Partito del Progresso. L'anno prima lo stesso Christian Tybring-Gjedde aveva già proposto Trump al Nobel per la Pace per gli incontri con Kim Jong-un. Non ha proposto anche Kim Jong-un, come qualche giornale italiano ha erroneamente riportato.

DENUCLEARIZZARE A Singapore il 12 giugno 2018 il presidente Usa e il leader nord-coreano avevano firmato una "Dichiarazione congiunta" con cui si impegnavano a stabilire nuove relazioni diplomatiche con l'obiettivo di ottenere pace e prosperità, costruire una situazione di pace stabile e duratura, denuclearizzare tutta la penisola coreana, rimpatriare tutti i prigionieri di guerra e i dispersi. Un secondo incontro tra i due c'è poi stato a Hanoi il 27 e 28 febbraio 2019, e un terzo nella zona demilitarizzata tra le due Coree il 30 giugno 2019. Trump è arrivato a offrire aiuto per realizzare una zona di sviluppo turistico in Corea del Nord, ma una volta passato il negoziato alle due Coree si è impantanato. Lo scorso 16 giugno i nord coreani hanno addirittura fatto saltare in aria l'ufficio di collegamento di Kaesong. Trump ha pure rivendicato un ruolo Usa nel processo di pace tra Eritrea e Etiopia, per cui ha avuto il Nobel per la Pace il primo ministro etiopico Abiy Ahmed. La cosa è stata ridimensionata da varie fonti, ma è vero che l'Amministrazione Trump sta mediando tra Egitto e Etiopia sulla spinosa questione della diga sul Nilo.

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