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Libero Rassegna Stampa
12.06.2019 Francia: ecco il gruppo terrorista di estrema destra 'Uccello nero'. Gli obiettivi da colpire: ebrei e musulmani
Commento di Mauro Zanon

Testata: Libero
Data: 12 giugno 2019
Pagina: 10
Autore: Mauro Zanon
Titolo: «In Francia ora spuntano i terroristi nazi»
Riprendiamo da LIBERO di oggi, 12/06/2019, a pag.10 con il titolo "In Francia ora spuntano i terroristi nazi" la cronaca di Mauro Zanon.

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Mauro Zanon

I contorni del progetto erano ancora «imprecisi», i bersagli del gruppuscolo di ultradestra "L'Oiseau Noir", l'Uccello Nero, erano invece ben definiti: gli ebrei e i musulmani. L'inchiesta va avanti dal settembre dello scorso anno, ma soltanto ieri sono emersi maggiori dettagli sui cinque individui appartenenti all'organizzazione neonazista su cui i servizi segreti di Parigi avevano gli occhi puntati. Secondo quanto riferito da una fonte giudiziaria al quotidiano Le Monde, il gruppuscolo aveva scelto un forum su internet per comunicare e scambiarsi le informazioni, e dall'analisi delle conversazioni è emerso che l'obiettivo era compiere un attentato contro «un luogo di culto musulmano o ebraico». Secondo un'altra fonte citata dalla rete all-news Bfm.ty, un altro potenziale bersaglio era la convenzione annuale del Crif, ossia l'associazione che riunisce le principali istituzioni ebraiche di Francia, il massimo organo di rappresentanza degli ebrei francesi.

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La notizia, ovviamente, ha suscitato molta inquietudine tra i responsabili del culto ebraico, dato che già due settimane fa era stato fermato un individuo di trent'anni, vicino alla galassia neonazi, che voleva commettere una strage di ebrei in occasione di una cena del Crif a Marsiglia (l'uomo, secondo quanto rivelato dal quotidiano locale La Provence, aveva due bandiere naziste, una copia del "Mein Kampf', munizioni e pistole nel suo appartamento). Quattro dei cinque sospetti sono attualmente in libertà vigilata, il quinto e più pericoloso è in custodia cautelare. La maxi inchiesta è iniziata il 7 settembre 2018 con l'arresto di colui che pare essere all'origine del progetto di attentato sventato. A casa dell'uomo, gendarme volontario aggiunto (i Gav sono i giovani che hanno meno di 26 anni e vengono assunti con un contratto a tempo determinato nella gendarmeria nazionale, ndr), gli inquirenti avevano ritrovato prodotti esplosivi, una pistola Glock, un fucile e diverse munizioni di kalashnikov. Dopo l'apertura di un fascicolo giudiziario, la procura di Grenoble aveva affidato le investigazioni ai servizi di gendarmeria che rapidamente avevano scoperto l'esistenza di un progetto di attacco terroristico. Ad ottobre, erano state fermate altre due persone. Poi, all'inizio di quest'anno, le investigazioni sono passate sotto il controllo della sezione antiterrorismo della procura di Parigi. Il 15 gennaio 2019 è stata aperta l'inchiesta per "associazione a delinquere con finalità di terrorismo" e a fine maggio sono stati fermati gli ultimi due individui del gruppuscolo, uno dei quali è un ragazzo di 15 anni. Negli ultimi due anni, diversi progetti di attentato orchestrati dai milieu dell'ultradestra francese sono stati sventati. Lo scorso novembre, la Dgsi, l'intelligence interna, ha arrestato sei persone sospettate di voler attaccare il presidente Macron. Nel giugno del 2018, la Dgsi aveva già sciolto l'Action des forces opérationnelles (Mo), organizzazione che voleva lottare «contro il pericolo islamista». Con le armi.

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