domenica 24 gennaio 2021
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
--int(0)
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE
Segui la rubrica dei lettori?
Clicca qui per condividere
l'articolo sui Social Networks

Bookmark and Share
vai alla pagina facebook
vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Le parole di Benjamin Netanyahu sull'accordo di pace con il Marocco (sottotitoli italiani a cura di Giorgio Pavoncello)


Clicca qui






Panorama Rassegna Stampa
06.01.2021 Usa: i Fratelli Musulmani stanno con i democratici
Commento di Stefano Piazza, Luciano Tirinnanzi

Testata: Panorama
Data: 06 gennaio 2021
Pagina: 52
Autore: Stefano Piazza, Luciano Tirinnanzi
Titolo: «La Fratellanza Musulmana in appoggio del Presidente»
Riprendiamo da PANORAMA, oggi 06/01/2021, a pag. 52, con il titolo "La Fratellanza Musulmana in appoggio del Presidente", l'analisi di Stefano Piazza e Luciano Tirinnanzi.

Immagine correlataRisultato immagine per luciano tirinnanzi
Stefano Piazza, Luciano Tirinnanzi


Il simbolo della Fratellanza Musulmana: il Corano e alcuni versetti tra due scimitarre

Come anticipato da Panorama lo scorso 12 agosto. la massiccia campagna orchestrata dalla Fratellanza musulmana in America In favore dei Democratici ha avuto un clamoroso successo. Ben 170 candidati musulmani in 28 Stati si erano candidati per una carica pubblica nel 2020, il numero più alto mai registrato: di questi, 62 sono stati eletti, altri 33 uscenti confermati. Molti di loro si trovano in Minnesota, Ohio, Michigan e New Jersey. A coordinare le politiche dei candidati di fede islamica è il Council on American-Islamic Relations (Cair), organizzazione non governativa fondata nel 1994 con sede a Washington DC, specializzata nella difesa dei diritti civili dei cittadini musulmani. Secondo alcune fonti, il Cair sarebbe però su posizioni radicali e collegato alla Fratellanza Musulmana, ai palestinesi di Hamas e ai libanesi di Hezbollah. Di certo, il Cair si oppone a ogni misura antiterrorismo attuata negli Stati Uniti, ed è additata come organizzazione terroristica dagli Emirati Arabi Uniti. Lo scorso 16 dicembre si è svolta la prima riunione post elettorale del Cair, che mirava a sensibilizzare i musulmani sull'impegno civico: libertà religiose, razzismo e sostegno continuativo ai democratici i temi caldi.

Piccole Note -Biden e l'inverno buio - piccole note
Joe Biden, a lui i voti dei Fratelli Musulmani

All'evento hanno partecipato anche esponenti dei socialisti democratici come l'attivista Linda Sarsour, anello di congiungimento tra dem, sinistra radicale e la Palestina. La comunità musulmana, infatti, vede oggi nel partito democratico e nella sinistra extraparlamentare i referenti principali. A loro volta, i democratici intendono cooptare un gruppo sempre più numeroso di nuovi elettori: oggi i cittadini islamici in America sono 3,4 milioni, pari all'1,1 per cento della popolazione, in crescita di 100 mila unità ogni anno (si prevede che raddoppieranno entro il 2040). La loro partecipazione al voto in Michigan è stata determinante perla vittoria di Biden: il 70 per cento ha dichiarato di disapprovare l'operato del presidente Donald Trump così come in precedenza quello di George W. Bush; mentre il 66 per cento si riconosce pienamente in Joe Biden e nel partito democratico, contro il 19 per cento che ha votato repubblicano.

Per inviare la propria opinione a Panorama, telefonare: 02/678481, oppure cliccare sulla e-mail sottostante

redazione@panorama.it

Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui
www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT